Nettuno, tre arresti nel maxi blitz dei Carabinieri. Recuperati oltre 500 grammi di crack e cocaina.
Elicottero in volo e posti di blocco: maxi operazione tra Anzio, Nettuno e Lavinio Stazione.
Controlli a tappeto da terra ed un elicottero in volo tra Anzio, Nettuno e lo scalo ferroviaria di Lavinio: un'operazione dei Carabinieri, nelle scorse ore, ha portato a tre arresti per droga. L’operazione è stata eseguita a Nettuno: le tre persone (madre e figlio di 45 e 25 anni ed un giovane di 18 anni) sono state arrestate in flagranza di reato; la donna era già ai domiciliari; la perquisizione domiciliare ha portato al sequestro di 396 grammi di crack, 158 grammi di cocaina, hashish ed anche 710 euro in contanti. Disposto anche un obbligo di braccialetto elettronico per stalking a Lavinio e denunciate due persone sorprese in possesso di coltelli. Sei consumatori sono stati segnalati.
La nota dell’Arma dei Carabinieri:
“I Carabinieri della Compagnia di Anzio, supportati dall'alto da un velivolo del Nucleo Elicotteri Carabinieri di Roma Urbe, hanno attuato un articolato servizio straordinario di controllo del territorio tra Anzio, Lavinio e Nettuno. Le attività si sono concentrate in modo particolare nei pressi della stazione ferroviaria di Lavinio e nelle aree adiacenti, teatro recente di molteplici episodi di degrado e microcriminalità legati allo spaccio di stupefacenti, reati contro il patrimonio, danneggiamenti e liti su strada. Il dispositivo, incentrato su posti di blocco capillari, perquisizioni personali e veicolari e una costante vigilanza dall'alto, ha permesso di identificare 86 persone e controllare 43 veicoli.
L'operazione più rilevante sul fronte del contrasto al narcotraffico si è sviluppata a Nettuno, dove i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile hanno tratto in arresto in flagranza di reato tre persone del posto — una 45enne già sottoposta agli arresti domiciliari, il figlio convivente di 25 anni e un giovane di 18 anni, tutti già noti alle forze dell'ordine — gravemente indiziate del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. L'esito di una mirata perquisizione domiciliare ha consentito di rinvenire e porre sotto sequestro 396 grammi di crack, 158,5 grammi di cocaina e 7 grammi di hashish, in parte già divisi in dosi e pronti alla vendita, oltre a 710 euro in contanti e all'occorrente per taglio e confezionamento. Al termine degli accertamenti, i tre sono stati sottoposti agli arresti domiciliari in attesa del rito direttissimo.
Sempre nell'area di Lavinio, i Carabinieri della Stazione di Anzio hanno dato esecuzione a un'ordinanza applicativa del divieto di avvicinamento alla persona offesa con applicazione del braccialetto elettronico, emessa dal G.I.P. del Tribunale di Velletri nei confronti di un 26enne del posto. La misura è scaturita da approfondite indagini relative a reiterate vessazioni, minacce e percosse commesse ai danni dell'ex compagna a partire dal 2025, avvenute anche alla presenza del figlio minore.
Nel corso dei serrati controlli su strada sono state inoltre denunciate a piede libero due persone per porto di armi od oggetti atti ad offendere: un 33enne controllato a piedi con due coltelli (uno a scatto e uno a serramanico) occultati in un borsello e una 36enne trovata alla guida con un coltello a serramanico celato nell'abitacolo.
Il bilancio complessivo include la segnalazione alla Prefettura di Roma per 6 acquirenti di stupefacenti (con il recupero di dosi tra hashish, crack e cocaina) e 11 sanzioni al Codice della Strada per circa 7.800 euro, con il ritiro di una patente, 7 carte di circolazione ritirate e 7 mezzi sottoposti a sequestro o fermo amministrativo.
Si precisa che i procedimenti versano tuttora nella fase delle indagini preliminari e che gli indagati sono da ritenersi presunti innocenti fino a eventuale sentenza definitiva di condanna”.
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