Nuove telecamere e monitor per i controlli al porto di Anzio e alla Spadellata.

Sono state installate ad Anzio le nuove telecamere di videosorveglianza e l’impianto di gestione con relativi monitor per il controllo dell’area portuale. Il sistema - che si integra con la nuova illu...

A cura di Redazione
06 febbraio 2025 11:00
Nuove telecamere e monitor per i controlli al porto di Anzio e alla Spadellata. -
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Sono state installate ad Anzio le nuove telecamere di videosorveglianza e l’impianto di gestione con relativi monitor per il controllo dell’area portuale. Il sistema - che si integra con la nuova illuminazione installata di recente - sarà gestito dalla Capitaneria di Porto. Nuove installazioni anche nella zona della Spadellata, dove di recente - a causa di atti di vandalismo -  erano stati danneggiati gli impianti di videosorveglianza. “Nel frattempo - ha commentato il Sindaco, Aurelio Lo Fazio - si dovrà procedere ad un’ulteriore bonifica della zona, che costerà alla collettività circa 200mila euro”.

“Si tratta di un impegno di spesa che era stato già programmato e al quale abbiamo dato corso – ha commentato il sindaco, Aurelio Lo Fazio – il sistema sarà gestito dalla Capitaneria di Porto e consentirà grazie alle ultime tecnologie una verifica capillare dell’area”.

Gli strumenti a disposizione consentono una verifica a 360 gradi, con tecnologia a infrarossi. “Un sistema che potrà monitorare tutti gli eventi che accadono in banchina e che si integra con la nuova illuminazione che abbiamo installato di recente – ha detto l’assessore ai lavori pubblici, Pietro Di Dionisio – aumentando i livelli di sicurezza”.

Nuove installazioni anche nella zona della Spadellata, dove di recente a causa di atti di vandalismo erano stati danneggiati gli impianti di videosorveglianza. “Sporgeremo denuncia per quanto accaduto – ha detto il sindaco – evidentemente i controlli danno fastidio, ma posso garantire che andranno avanti”. Si dovrà procedere, nel frattempo, con una ulteriore bonifica della zona “che costa alla collettività circa 200mila euro”.

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