Omicidio Stradale di Federico Salvagni, in aula i risultati dell'acooltest: "Sacco chiamò un carrozziere"

Nuova udienza, durata oltre tre ore, in Tribunale a Latina sull'incidente che ha tolto la vita al 16enne di Latina. Ascoltati 4 testimoni.

10 giugno 2026 15:53
Omicidio Stradale di Federico Salvagni, in aula i risultati dell'acooltest: "Sacco chiamò un carrozziere" -
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Udienza fiume in Tribunale a Latina (davanti al Collegio Penale presieduto dal giudice Eugenia Sinigallia e composto dai magistrati Roberta Brenda e Gabriella Naldi) nell’ambito del processo per omicidio stradale per la morte di Federico Salvagni, il 16enne di Latina ucciso da un’auto pirata a Terracina. Imputato Gioacchino Sacco, 48 anni, di Cassino. 4 i testimoni ascoltati in aula dal pm Marco Giancristofaro, tra loro anche 3 agenti di polizia. Durante l’udienza esaminati i tabulati telefonici: è emerso che 20 minuti dopo l’incidente Sacco ha chiamato un carrozziere. Tramite il telefono sul web, poco dopo, cercò anche articoli sulla cronaca dell’incidente.

Uno dei poliziotti ascoltati ha riferito anche che il 48enne aveva un tasso di alcool nel sangue pari a 0,38, (il limite è 0,50) valore emerso dalle analisi effettuate nell'ospedale Fiorini di Terracina 12 ore dopo i fatti. In sostanza dopo l’arresto.

Secondo quanto riferito da un altro poliziotto in aula, inoltre, Sacco non aveva la patente, gli era stata revocata. La Lancia Y che investì il 16enne di Latina è stata ritrovata grazie a degli accertamenti sulla targa prova, intestata a una società che aveva sede a Pontecorvo amministrata proprio da Sacco. Fondamentali alle indagini le immagini della videosorveglianza dove si vede il 48enne scendere dall’auto, indossava una maglia bianca, pantaloni grigi e sneakers (indumenti ritrovati nel suo appartamento a Terracina).

“Sacco dopo essere sceso dall’auto - ha raccontato ancora il poliziotto - nel parcheggio del supermercato Conad a Terracina, dopo l'incidente e prima di tornare a casa, camminava e barcollava, è andato a sbattere contro un distributore di sigarette".

Gioacchino Sacco ha partecipato all’udienza di oggi. E’ in carcere dal 16 agosto 2025.

Prossime udienze: 8 luglio e 14 luglio, quando si ascolteranno altri testimoni dell’accusa.

Anche oggi - 10 giugno 2026 - in aula le parti civili e i familiari di Federico che hanno indossato una maglietta tornando a chiedere giustizia per quanto accaduto.