Omicidio Willy, appello ter: ergastolo anche per Gabriele Bianchi
Il fratello, Marco, era già stato condannato all'ergastolo nell'appello bis.
Omicidio Willy, dopo Marco Bianchi, ora anche il fratello Gabriele Bianchi è stato condannato all’ergastolo. E’ quanto è stabilito nell’appello ter nell’ambito del processo sull’uccisione di Willy Monteiro Duarte, il ventunenne pestato a morte a Colleferro la sera del 6 settembre 2020.
“Il nuovo processo di appello - spiega AdnKronos - si è celebrato dopo il rinvio disposto dalla Cassazione lo scorso novembre per ridiscutere le attenuanti generiche concesse a Gabriele Bianchi nell’Appello bis”.
Ieri, lunedì 8 giugno, la Seconda Corte di Assise di Appello di Roma, accogliendo le richieste del pm Francesco Brando e del pg Carlo Lasperanza, ha proceduto alla condanna all’ergastolo. E’ già definitivo come detto l’ergastolo per il fratello di Gabriele Bianchi, Marco.
In primo grado i fratelli Bianchi erano stati condannati all’ergastolo. Condanna poi ridotta (con le attenuanti generiche) a 24 anni per entrambi nel primo processo in appello. La Cassazione poi fissò un nuovo appello per discutere delle attenuanti generiche da riconoscere o meno ai fratelli Bianchi. Nell’appello bis dunque l’ergastolo era stato deciso per Marco Bianchi, il fratello venne condannato a 28 anni. Ora invece nell’appello ter ergastolo anche per il secondo.
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