Operazione antidroga dei Carabinieri, colpo alle cosche: 33 arresti in tutta Italia. Coinvolta anche la provincia di Roma.

Operazione antidroga dei Carabinieri, colpo alle cosche della ‘ndrangheta: 33 arresti in tutta Italia ed è coinvolta anche la provincia di Roma, assieme a quelle di Reggio Calabria, Venezia e Grosseto...

A cura di Redazione
16 febbraio 2021 09:34
Operazione antidroga dei Carabinieri, colpo alle cosche: 33 arresti in tutta Italia. Coinvolta anche la provincia di Roma. -
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Operazione antidroga dei Carabinieri, colpo alle cosche della ‘ndrangheta: 33 arresti in tutta Italia ed è coinvolta anche la provincia di Roma, assieme a quelle di Reggio Calabria, Venezia e Grosseto. Questa mattina all’alba in campo sono scesi i Carabinieri del Comando provinciale di Roma, coadiuvati dai comandi territoriali dell’Arma: i militari stanno dando esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare - emessa dal Gip del Tribunale di Roma su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia - che dispone l’arresto per 33 persone indagate, a vario titolo, di associazione finalizzata al traffico internazionale di sostanze stupefacenti, cessione e detenzione ai fini di spaccio, estorsione aggravata dal metodo mafioso, intestazione fittizia di beni, detenzione e porto abusivo di armi.

“Il provvedimento cautelare – spiegano gli investigatori - si basa sulle risultanze acquisite dai Carabinieri del Nucleo Investigativo di Via in Selci nell'ambito dell'indagine convenzionalmente denominata ‘Enclave’, che ha consentito di individuare e disarticolare un sodalizio contiguo alla ‘ndrangheta, costituito da soggetti calabresi e romani, dedito al traffico di sostanze stupefacenti, ricostruendone i canali di approvvigionamento, in gran parte dal Sud America, il sistema di gestione delle 'piazze di spaccio' e le modalità di cessione.

Al vertice di tale sodalizio à stato individuato un noto personaggio, organico alla ‘ndrina Alvaro di Sinopoli (in provincia di Reggio Calabria), che dirigeva le sue attività illecite avvalendosi anche di propri familiari.

Contestualmente all'esecuzione delle misure cautelari personali, i Carabinieri stanno anche sequestrando preventivamente un'attività commerciale nella Capitale che risultava fittiziamente intestata a parenti del capo dell'organizzazione”.