Operazione “Game Over” della Questura di Latina: eseguite 7 misure cautelari per spaccio di droga tra Gaeta, Formia e Napoli.
Operazione antidroga “Game Over”: gli agenti del Commissariato di Polizia Gaeta hanno dato esecuzione questa mattina, tra le città di Gaeta, Formia e Napoli, ad un’ordinanza di custodia cautelare dell...
Operazione antidroga “Game Over”: gli agenti del Commissariato di Polizia Gaeta hanno dato esecuzione questa mattina, tra le città di Gaeta, Formia e Napoli, ad un’ordinanza di custodia cautelare dell’obbligo di dimora, con divieto di uscire dai rispettivi domicili nelle ore serali e notturne, nei confronti di 7 pregiudicati, tutti tra i 19 ed i 42 anni, ritenuti responsabili a vario titolo di detenzione e spaccio di droga. I provvedimenti sono stati emessi dall’ufficio Gip del Tribunale di Cassino. “L’indagine – spiegano dalla Questura di Latina - trae origine da un violento pestaggio ai danni di un ragazzo, avvenuto a Gaeta nel novembre del 2018”. L’azione criminale era stata subito inquadrata in un contesto di rivalità negli ambienti dello spaccio di cocaina, marijuana, hashish ed anche crack. Tra gli indagati, una coppia del rione Scampia di Napoli, marito e moglie entrambi pregiudicati, che rifornivano di droga il gruppo criminale del sud pontino. In particolare l’uomo, un 40enne, risulterebbe affiliati al clan camorristico “Notturno”.
“Dalle prime risultanze investigative effettuate anche con l’ausilio delle immagini estrapolate dai sistemi di videosorveglianza cittadini, - si legge nella nota stampa - l’azione criminale era stata subito inquadrata in un contesto di rivalità sorte nello spaccio delle droga, a cui aveva partecipato, peraltro, anche una donna che, all’epoca dei fatti, si trovava in regime di detenzione domiciliare proprio per reati legati allo spaccio di sostanze stupefacenti.
Lo sviluppo delle attività investigative, anche di natura tecnica, ha consentito di stabilire che alcuni ragazzi di Gaeta e Formia avevano avviato, con il concorso di due fratelli di origine campane stabilitisi nella cittadina formiana, una redditizia attività di spaccio della droga tra gli assuntori della movida rivierasca, conquistandosi il ruolo di referenti sui predetti territori.
In particolare, gli stessi avevano impiantato una vera e propria holding dello spaccio, con ruoli bel definiti a cui si dovevano attenere per la cessione delle diverse sostanze di marijuana, hashish, cocaina e crack e si erano organizzati anche per gli acquisti, recupero crediti (della droga venduta) e procacciamento di nuovi pusher su altri territori.
Gli approfondimenti d’indagine, inoltre, - si legge nella nota della Questura di Latina - hanno consentito di individuare anche due pregiudicati (marito e moglie) del rione Scampia di Napoli, i quali rifornivano il gruppo criminale del Sud Pontino dei quantitativi di sostanza stupefacente; questi ultimi, in particolare l’uomo, risultano affiliati al clan camorristico Notturno, storicamente attivo nel traffico e spaccio di sostanze stupefacenti in alcuni Lotti del citato quartiere napoletano.
Lo stesso, identificato per P.M. di anni 40, recentemente è stato anche tratto in arresto, insieme ad altri complici, dalla Squadra Mobile di Napoli per associazione camorristica legata proprio alla gestione dello spaccio.
Ai 7 indagati, D.R.M. di anni 19, T.A. di anni 22, D.G.R. di anni 24, P.M.C. di anni 19, D.G.S. di anni 27, B.M. di anni 42 e P.M. di anni 40, questa mattina è stata pertanto notificata la misura cautelare dell’obbligo di dimora nei rispettivi comuni, con divieto di uscire dai loro domicili nelle ore serali e notturne, mentre un ottava persona, raggiunta sempre dalla medesima misura cautelare, è risultata di fatto irreperibile e pertanto sono state diramate le ricerche in campo nazionale.
Nell’ambito dell’operazione, convenzionalmente denominata Game Over, per il linguaggio in codice che usavano gli interlocutori per accordarsi sull’acquisto delle partite di droga (riferimenti a Playstation e giochi elettronici), sono stati sequestrati, anche con l’ausilio delle unità cinofile della Polizia di Stato, un panetto di 30 grammi di hashish, 2 piantine di marijuana, un involucro contenente 40 semi di marijuana, nonché il relativo materiale per il confezionamento della sostanza stupefacente, compresi un bilancino, un bisturi ed un coltello”.
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