Ordigni a Formia: la Roma-Napoli paralizzata fino all'alba, odissea per migliaia di pendolari.
Disinnescate 10 bombe della Seconda Guerra Mondiale. Operazioni di bonifica coordinate dalla Prefettura di Latina e dal Genio Guastatori.
Notte di pura emergenza sulla linea Roma-Napoli, dove il ritrovamento di ben 10 bombe d’aereo sotto il cavalcavia di Rio Fresco a Formia ha paralizzato l’intera linea ferroviaria. Il rinvenimento, durante i lavori di sistemazione del collettore fognario. Le operazioni di bonifica, coordinate d’urgenza dalla Prefettura di Latina e dal Genio Guastatori, hanno tenuto l’area col fiato sospeso, fino al trasferimento degli ordigni - 10 bombe di aereo di nazionalità italiana del peso complessivo di 500 chilogrammi - in una cava. Pesantissimi i disagi per tutti i pendolari della tratta, rimasti bloccati tra cancellazioni di treni regionali e deviazioni via Cassino con ritardi fino a due ore. Il blocco è durato per tutta la notte, terminando solo all’alba di oggi con la riapertura della linea attorno alle 6.00. La circolazione, ora, è finalmente tornata alla normalità, ma per migliaia di lavoratori, che questa notte hanno vissuto un vero e proprio calvario, si prospetta una giornata decisamente in salita.
La nota della Prefettura di Latina:
“Rinvenuti nei Comune di Formia 10 ordigni bellici inesplosi, situati all’interno di una trincea di scavo della pubblica fognatura posta al di sotto della linea ferroviaria Roma-Napoli, in una zona adiacente ad un'area residenziale.
La Prefettura ha immediatamente attivato il XXI Reggimento Genio Guastatori di Caserta per l’intervento di bonifica, previa messa in sicurezza dell’area da parte della Polizia locale.
A seguito del sopralluogo effettuato, il suddetto Reggimento ha informato che si tratta di bombe di aereo di nazionalità italiana del peso complessivo di 500 chilogrammi.
Tenuto conto della complessità dell'intervento, che ha comportato la sospensione della linea ferroviaria Roma-Napoli nella tratta Formia-Minturno, questa Prefettura ha provveduto all’attivazione ad horas dei Centro Coordinamento Soccorsi ai fine di definire, in raccordo con tutti gli Enti interessati e con il Centro Operativo Comunale attivato presso il Comune di Formia, le modalità operative delle attività di bonifica e stoccaggio degli ordigni.
Sulla base delle indicazioni fornite dagli artificieri le bombe verranno trasportate, nel corso della nottata e con apposito mezzo scartato dalle forze di polizia, presso una cava appositamente individuata.
Le operazioni di brillamento verranno effettuate nei prossimi giorni all'interno di un sito idoneo che sarà successivamente individuato dal Genio Guastatori”.
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