Parco museale civico di Satricum, pronto il Regolamento per il suo funzionamento

L’iter, già avviato lo scorso anno, è stato oggetto di un ulteriore approfondimento istruttorio prima del Consiglio Comunale

28 maggio 2026 14:36
Parco museale civico di Satricum, pronto il Regolamento per il suo funzionamento -
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Importante passo in avanti per la valorizzazione del patrimonio storico, archeologico e ambientale del territorio di Latina. Questa mattina, le commissioni consiliari permanenti Cultura e Urbanistica, riunite in seduta congiunta, hanno espresso parere favorevole unanime sulla proposta di deliberazione consiliare numero 71 dell'8 maggio 2026, riguardante l’istituzione del Parco museale civico di Satricum e l'approvazione del relativo Regolamento di organizzazione e funzionamento.

L’iter, già avviato lo scorso anno, è stato oggetto di un ulteriore approfondimento istruttorio che ha consentito da parte dei due organismi, rispettivamente presieduti dai consiglieri Claudio Di Matteo e Roberto Belvisi, di dare il via libera alla proposta per l’esame del Consiglio comunale.

L’atto è stato, redatto dai dirigenti Manuela Zuffranieri e Paolo Cestra, con il contributo della direttrice dei musei civici Antonia Lo Rillo, aderisce all’indirizzo fornito dalla prima cittadina Matilde Celentano e dall’assessore all’Urbanistica Annalisa Muzio, in conformità alle linee programmatiche sindacali.

IL PROGETTO

Il progetto punta a mettere in rete in modo progressivo e unitario i siti e le strutture di pregio di Borgo Le Ferriere. Il fulcro centrale e sede del Parco sarà l'attuale mostra "Satricum. Scavi e reperti archeologici" (curata dall'Università di Amsterdam presso la ex cartiera di proprietà comunale), a cui si affiancheranno l'edificio dell'Ex Scuola Elementare (destinato a ospitare i gruppi di studiosi) e l'ex sede della circoscrizione e presidio antimalarico, che fungerà da punto informativo per i visitatori.

La nascita del Parco non comporterà nuovi vincoli d'uso sul territorio , ma consentirà di attivare accordi e sinergie strategiche sia con enti pubblici (come la Regione Lazio per l'ex Granaio di Borgo Montello) sia con soggetti privati ed ecclesiastici (tra cui i proprietari della vicina Villa Romana, del complesso archeologico industriale dell'ex cartiera e la Diocesi per il Santuario di Santa Maria Goretti), integrando anche l'Antiquarium comunale del Procojo di Borgo Sabotino.

I COMMENTI

"Con l'istituzione del Parco museale civico di Satricum – ha dichiarato il sindaco Celentano - diamo finalmente una visione strategica e una veste istituzionale solida a un patrimonio archeologico e storico di valore inestimabile, riconosciuto a livello internazionale. Questo progetto, che ha già ricevuto il preventivo parere favorevole della competente Soprintendenza, ci permetterà di qualificare i nostri musei come centri polifunzionali e inclusivi, in linea con i principi internazionali dell'Icom. L'obiettivo è duplice: fare ricerca e divulgazione scientifica da un lato, e dall'altro creare un formidabile volano per l'economia locale e per il turismo culturale della nostra regione. L'inserimento del Parco nell'Organizzazione museale regionale ci consentirà inoltre di intercettare preziosi finanziamenti statali ed europei. L’istituzione del Parco, che premia il sito archeologico di Satricum e gli scavi diretti dalla professoressa Marijke Gnade, è un altro step lungo il percorso che ci accompagnerà al Centenario della città, con un’offerta turistico-culturale destinata a durare nel tempo."

“La delibera approvata oggi – ha affermato l’assessore all’Urbanistica - è il frutto di uno straordinario lavoro di squadra e di un'attenta pianificazione territoriale condotta in perfetta coerenza con il Piano territoriale paesaggistico regionale (Ptpr). Attraverso la tavola grafica elaborata dai nostri uffici tecnici, abbiamo delimitato un perimetro chiaro in cui gli investimenti infrastrutturali pubblici e le energie del settore privato coopereranno in una logica di rigenerazione e valorizzazione unitaria. Non andiamo a calare dall'alto nuovi vincoli o limitazioni, ma creiamo la cornice ideale per ricucire la storia del territorio attraverso lo strumento dei partenariati speciali e delle convenzioni. È un modello virtuoso di rigenerazione urbana a base culturale che ridisegna il futuro di Borgo Le Ferriere e delle aree limitrofe.”

LA SODDISFAZIONE DELL'AMMINISTRAZIONE

Il sindaco Celentano e l’assessore Muzio, esprimendo piena soddisfazione per l’esito delle due commissioni con un parere positivo unanime, hanno voluto ringraziare i presidenti Di Matteo e Belvisi e tutti i commissari che hanno condiviso la proposta deliberativa, anche con un emendamento migliorativo approvato nella riunione congiunta, la direttrice dei musei civici Lo Rillo e i dirigenti Zuffranieri e Cestra per il lavoro svolto.

A seguito del parere favorevole espresso dalle Commissioni congiunte, l'atto passerà ora al vaglio definitivo del Consiglio comunale per la sua formale adozione e immediata eseguibilità. Subito dopo, il Servizio Cultura avvierà le procedure per l'individuazione del direttore scientifico – figura già programmata nel Dup 2026-2028 – a cui spetterà la redazione del piano unitario dei servizi turistico-culturali e degli interventi infrastrutturali.