Perseguita e minaccia l'ex moglie nonostante il divieto di avvicinarla, 50enne di Terracina ai domiciliari

La Polizia di Stato – Questura di Latina, ad esito di unacomplessa attività investigativa, ha tratto in arresto M.G., 50enne,pregiudicato di Terracina. Nei confronti dell’uomo è stata eseguita la Misu...

A cura di Redazione
14 febbraio 2019 17:15
Perseguita e minaccia l'ex moglie nonostante il divieto di avvicinarla, 50enne di Terracina ai domiciliari -
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La Polizia di Stato – Questura di Latina, ad esito di una
complessa attività investigativa, ha tratto in arresto M.G., 50enne,
pregiudicato di Terracina. Nei confronti dell’uomo è stata eseguita la Misura
Cautelare degli arresti domiciliari per il reato di atti persecutori (Stalking).

I fatti da cui scaturisce il provvedimento restrittivo narrano, ancora una
volta, la triste storia di maltrattamenti in famiglia, sfociati, a seguito
della separazione tra coniugi, in atti persecutori da parte di un uomo violento
nei confronti della ex moglie.

 Verso la fine del 2017, al culmine
dell’ennesimo episodio di maltrattamenti in famiglia, nel corso del quale l’uomo,
in presenza dei figli minori, minacciava di morte la moglie con un coltello da
cucina, quest’ultima decise di denunciare il grave fatto-reato. Al riguardo, il
G.I.P. del Tribunale di Latina disponeva, a carico di M.G., l’allontanamento
dalla casa familiare ed il divieto di avvicinamento ai luoghi di stabile
residenza o domicilio della moglie. Nel frattempo, la vittima iniziava l’iter
legale per la cessazione del rapporto di coniugio.

L’indagato era, sin
da subito, inadempiente alle prescrizioni impostegli e, pertanto, veniva
ristretto agli arresti domiciliari. Il relativo procedimento penale si
concludeva con rito alternativo richiesto dall’imputato, verso la fine di
luglio dello scorso anno, con la condanna dello stesso ad un anno e mesi tre di
reclusione, con sospensione della pena e la cessazione della misura cautelare
in atto.

         Ciononostante,
il predetto, di seguito all’intervenuta liberazione, fortemente contrariato dal
dover accettare la fine del rapporto coniugale con la vittima, iniziava
nuovamente a porre in essere delle condotte tese a turbare le abitudini di vita
del nucleo familiare d’origine, in particolar modo della ex moglie.

         A
seguito dell’ennesima denuncia presentata dalla donna, M.G. veniva nuovamente
sottoposto alla misura cautelare del divieto di avvicinamento ai luoghi di stabile
residenza o domicilio della vittima.

Orbene, a partire dalla fine del mese di gennaio c.a., nonostante fosse gravato dal provvedimento cautelare di cui sopra, M.G. violava le prescrizioni impostegli, con più azioni dirette ed inequivocabili dettagliatamente descritte dalla ex moglie con diversi seguiti di denunce.

Le indagini degli investigatori del Commissariato di P.S. Terracina
venivano subito improntate all’acquisizione dei fondamentali elementi probatori
che potessero confermare il racconto della vittima. Grazie alla ricostruzione
degli spostamenti dell’indagato venivano acquisiti oggettivi e
incontrovertibili elementi sulla versione fornita dalla vittima. Ulteriori
conferme si avevano dall’escussione di alcuni testi e da elementi acquisiti
grazie ad attività tecniche.

Le risultanze investigative ottenevano il giusto epilogo con l’emissione dell’Ordinanza di Misura Cautelare degli arresti domiciliari, emessa dal G.I.P. del Tribunale di Latina
Dott. Pierpaolo BORTONE, su richiesta del
Procuratore Aggiunto F.F. Dott. Carlo LASPERANZA,
ed
eseguita dagli Agenti della Polizia di Stato proprio il giorno in
cui ricorre la festa degli innamorati - “San Valentino nefasto per lo Stalker”.