Pestato in carcere finisce in coma, i familiari vogliono sapere cosa sia accaduto

Pestato nel carcere di Rebibbia, finisce in coma. E’ accaduto ad un 45enne di Fondi, arrestato il 15 aprile scorso per stalking nei confronti della ex moglie. La vicenda è stata portata alla luce dal...

A cura di Redazione
29 luglio 2025 12:14
Pestato in carcere finisce in coma, i familiari vogliono sapere cosa sia accaduto -
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Pestato nel carcere di Rebibbia, finisce in coma. E’ accaduto ad un 45enne di Fondi, arrestato il 15 aprile scorso per stalking nei confronti della ex moglie. La vicenda è stata portata alla luce dal Corriere della Sera edizione Roma. L’uomo, di professione cameriere e tossicodipendente, nella scorso primavera è stato arrestato dalle forze dell’ordine e portato nel carcere di Cassino dove è rimasto per circa un mese e mezzo. Poi il trasferimento nella Capitale. Dopo due settimane di detenzione il 45enne viene aggredito e picchiato con ferocia.

La sorella - apprese le condizioni di salute dell’uomo - dai medici del Policlinico - denuncia l’accaduto. La diagnosi del 45enne non lascia dubbi ed è una realtà atroce: lesioni al cervello, oltreché ad essere sottoposto a una tracheotomia. I familiari hanno così contattato il Garante dei detenuti del Lazio, Stafano Anastasia: “Ha promesso un aiuto”, dichiara la donna al Corriere della Sera.

Al momento non risultano indagini interne al carcere. Insomma, in sostanza, non si sa cosa sia accaduto.

 

 

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