Piano anti caldo 2026: firmata l'ordinanza della Regione Lazio.

Obiettivo, migliorare le condizioni di lavoro per alcune categorie professionali.

23 maggio 2026 12:19
Piano anti caldo 2026: firmata l'ordinanza della Regione Lazio. -
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Piano anti caldo 2026: firmata l’ordinanza della Regione Lazio, che sarà in vigore fino al prossimo 15 settembre, e che ha l’obiettivo di migliorare le condizioni di lavoro per alcune categorie professionali, come nel settore agricolo e florovivaistico e nei cantieri edili. Il provvedimento, firmato dal Presidente Rocca, vieta il lavoro in condizioni di esposizione prolungata al sole, dalle 12.30 alle 16.00.

“L’ordinanza ha efficacia immediata sull’intero territorio regionale nelle aree o zone interessate dallo svolgimento di lavoro nel settore agricolo e florovivaistico, nei cantieri edili e affini, nelle cave e nelle relative pertinenze esterne, nonché nel settore della logistica di piazzale e della consegna di beni per conto altrui, in ambito urbano e con l’ausilio di velocipedi o veicoli a motore a due ruote, limitatamente ai soli giorni in cui la mappa del rischio indicata sul sito https://www.worklimate.it/scelta-mappa/sole-attivita-fisica-alta/ riferita a: ‘lavoratori esposti al sole con attività fisica intensa ore 12:00, segnali un livello di rischio ALTO”.

L’ordinanza non si applica alle Pubbliche amministrazioni, ai concessionari di pubblici servizi quando eseguano interventi di pubblica utilità, di protezione civile, di salvaguardia della pubblica incolumità.

«La tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori prima di tutto: anche quest’anno interveniamo con tempestività per proteggere chi svolge attività particolarmente esposte alle alte temperature e ai rischi legati alle ondate di calore – dichiara il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca -  Un atto di responsabilità e di civiltà, che mette al centro la salvaguardia delle persone e la dignita' del lavoro. La Regione Lazio continuerà a monitorare con attenzione l’evoluzione delle condizioni climatiche, adottando ogni misura necessaria per garantire sicurezza e prevenzione. Sin dai prossimi giorni convocheremo un tavolo con le organizzazioni sindacali, le associazioni di categoria e tutte le istituzioni coinvolte - che ringrazio per la collaborazione - al fine di monitorare, e qualora si rendesse necessario implementare l’ordinanza, con ulteriori misure».

Anche quest’anno restano valide le FAQ emanate nel 2025 e pubblicate sul sito di Salute Lazio al seguente link: ww.salutelazio.it/documents/10182/9850609/02_FAQ_ondate_calore_new_25_luglio.pdf/186ec2b9-0737-0cbd-3f7b-713e296a17e6?t=1753459751503