Piscina con l'acqua del pozzo e mai analizzata, multato B&B

Nella giornata di venerdì, i Carabinieri della Stazione di Latina Borgo Sabotino congiuntamente al personale del Nucleo Antisofisticazione e Sanità di Latina, dei Carabinieri del Nucleo Ispettorato de...

A cura di Redazione
14 luglio 2025 11:06
Piscina con l'acqua del pozzo e mai analizzata, multato B&B -
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Nella giornata di venerdì, i Carabinieri della Stazione di Latina Borgo Sabotino congiuntamente al personale del Nucleo Antisofisticazione e Sanità di Latina, dei Carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Latina e dell’Ispettorato del lavoro di Latina, nell’ambito di un servizio straordinario finalizzato al controllo di attività ricettive e di somministrazione di alimenti e bevande, eseguivano una serie di accessi presso le predette attività:
• un Bed & Breakfast in località Borgo Santa Maria a Latina, il cui titolare, un uomo di 58
anni del luogo, è stato sanzionato per non aver rispettato gli obblighi di leggi imposti dalla
presenza di una piscina, atteso che veniva riscontrata la presenza di una piscina alimentata
da un pozzo artesiano le cui acque non sono mai state sottoposte ad analisi, nonché diffidato
a ridurre il numero di camere così come da S.C.I.A. depositata presso il Comune di Latina;
• uno stabilimento balneare, il cui titolare, un uomo di 42 anni del posto è stato deferito, stato
di libertà per aver omesso la relazione delle sezioni relative a microclima caldo-severo e
impiego di minori, nonché per l’omessa installazione degli estintori come da piano di
evacuazione. Nel medesimo contesto sono state stati identificati n.8 lavoratori in regola
con le preventive comunicazioni obbligatorie di istaurazione di rapporto di lavorativo;
• una casa vacanza, il cui titolare, un cittadino straniero di 47 anni residente a Latina è stato
deferito, in stato di libertà, per omessa comunicazione degli ospiti nella struttura ricreativa
alla locale Questura e sanzionato per aver avviato l’attività ricettiva extralberghiera in
assenza della S.C.I.A.. Da ulteriori controlli effettuati, i militari dell’Arma hanno appurato
l’approvvigionamento idrico della struttura a mezzo pozzo artesiano mai sottoposto alle
necessarie analisi chimiche;
• un esercizio commerciale esercente l’attività di bar, la cui titolare, una donna di 41 anni
del luogo, è stata deferita, in stato di libertà per non aver provveduto ad attuare sorveglianza
sanitaria e non aver assicurato una sufficiente formazione in materia di salute e sicurezza
nei confronti dei lavoratori. Nel medesimo contesto veniva adottato provvedimento di
sospensione dell’attività imprenditoriale per aver impiegato 1 lavoratore in nero su 2
presenti sul posto di lavoro al momento dell’accesso ispettivo.
Complessivamente i Carabinieri hanno elevato ammende per oltre 5.600 euro e emesso sanzioni
amministrative per 7.400 euro

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