Pomezia, il Comune aderisce alla definizione agevolata dei tributi

Lo strumento consente di regolarizzare alcune posizioni debitorie relative ai tributi comunali attraverso il pagamento delle somme dovute, con esclusione delle sanzioni e degli interessi.

05 ottobre 2026 13:21
Pomezia, il Comune aderisce alla definizione agevolata dei tributi -
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L’Amministrazione Comunale, con l’obiettivo di promuovere un rapporto fiscale più semplice e trasparente con cittadini e imprese, ha approvato una speciale disciplina per la definizione agevolata dei tributi comunali.

Lo strumento consente di regolarizzare alcune posizioni debitorie relative ai tributi comunali attraverso il pagamento delle somme dovute, con esclusione delle sanzioni e degli interessi.

La definizione agevolata riguarda le seguenti situazioni:

• atti di accertamento esecutivo relativi a IMU, TARI e CUP, emessi entro il 31 dicembre 2025, per i quali non sia ancora stata avviata la riscossione coattiva da parte dell'Agenzia delle Entrate-Riscossione;

• somme ancora dovute, non ancora oggetto di avvisi di accertamento o atti di riscossione coattiva, relative alle seguenti entrate e annualità:

- IMU – Imposta municipale propria, annualità fino al 2024;

- TARI – Tassa sui rifiuti, annualità fino al 2024;

- Canone per l’occupazione di spazi ed aree pubbliche, già COSAP, o imposta sulla pubblicità, già ICP, annualità fino al 2024.

Per aderire alla definizione agevolata è necessario presentare la dichiarazione di adesione entro il 30 ottobre 2026.

La domanda può essere presentata:

• autonomamente, accedendo con SPID alla propria area personale del Portale del Cittadino del Comune di Pomezia;

• tramite un delegato, quale un professionista o un CAF;

• rivolgendosi direttamente all’Ufficio Tributi del Comune di Pomezia.

La procedura online consente di compilare e presentare il modello di adesione direttamente attraverso il portale.

È possibile richiedere la rateizzazione delle somme complessivamente dovute in rate bimestrali, fino a un massimo di 18 rate, con un importo minimo di 150 euro per ciascuna rata.

La richiesta di rateizzazione deve essere indicata nella domanda di adesione entro il termine del 30 ottobre 2026.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 05 ottobre 2026