Primo posto per il Gramsci di Aprilia al Premio Lauretti
Vincono il premio per la poesia Beatrice Massimi della 1D e il premio per l’ascolto empatico Swamy Montemagno della 1A
L’ Istituto comprensivo Gramsci di Aprilia si aggiudica il primo posto all’XI edizione del Premio internazionale “Masio Lauretti” con la poesia dell’alunna Beatrice Massimi della 1D e il premio per l’ascolto empatico all’alunna Swamy Montemagno della 1A, insieme ad altri prestigiosi riconoscimenti.
Domenica 31 maggio presso la Sala Manzù della Biblioteca Comunale di Aprilia, si è svolta la manifestazione finale dell’XI edizione del Premio Internazionale di Poesia “Masio Lauretti“.
Il concorso è nato per ricordare la figura del dottor Masio Lauretti – stimato medico e uomo di grande spessore umano – e ideato e promosso con dedizione da Franca Palmieri con l’obiettivo di stimolare la sensibilità dei più giovani offrendo loro un palcoscenico per far sentire la propria voce attraverso i versi. Protagonista della manifestazione è stata la poesia, intesa come ponte tra le generazioni, come linguaggio universale per esprimere le emozioni più profonde e come strumento di ascolto empatico.
Anche quest’anno l’iniziativa ha visto la partecipazione di studenti delle scuole medie e superiori provenienti da tutta Italia e da diversi Paesi europei.
In particolare, l’I.C. “Antonio Gramsci” di Aprilia ha confermato il suo legame speciale con questa manifestazione: come ogni anno, l’istituto ha partecipato con grandissima passione ed entusiasmo, registrando un vero e proprio trionfo con molti dei suoi ragazzi che si sono aggiudicati i premi più importanti in palio. Ad aggiudicarsi il primo posto, infatti, per la sezione scuole secondarie di primo grado, è stata, Beatrice Massimi della classe 1D con la poesia dal titolo “Oltre il muro”.
Per la sezione ascolto empatico vince, invece, con la poesia “Radici comuni” di Swamy Montemagno della classe 1A.
Numerose, inoltre, le menzioni d’onore assegnate agli alunni: Alysia Di Francia della 2C, Inez Maria Maccaglia della 1D, Gaia Neri della 2D, Sofia Zitarelli della 2D, Irene Seminerio della 2A, Isabella Bigonzi della 1A, Sofia Marongiu della 3F e Giulia Elena Rosca della 3F.
Ad accompagnare e sostenere gli alunni erano presenti i genitori e le professoresse Lucia Decinti, Marilena Ferraro, Cinzia Pedrazzi e Barbara Pedrazzi che quotidianamente si prendono cura della crescita dei ragazzi, non solo dal punto di vista culturale ma soprattutto umano, guidandoli alla scoperta della bellezza della parola, aiutandoli a dare forma ai propri pensieri e a coltivare quel talento che ha permesso loro di brillare in un contesto internazionale così prestigioso.
Il Premio “Masio Lauretti” si conferma un appuntamento imperdibile per la comunità, un presidio culturale che dimostra quanto le nuove generazioni abbiano ancora voglia di fermarsi, riflettere e comunicare attraverso la bellezza della parola.
Il ringraziamento più profondo va a Franca Palmieri, ideatrice di questa lodevole iniziativa, e a tutti coloro che contribuiscono ogni giorno a renderla realtà, coltivando la memoria del dottor Lauretti attraverso il talento e la sensibilità dei più giovani.
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