Processo per la morte di Satnam Singh, in Tribunale a Latina i testimoni dell'accusa
È ripreso questa mattina dinanzi alla Corte d’Assise del Tribunale di Latina, presieduta dal giudice Gian Luca Soana il processo che imputa al 39enne, Antonello Lovato, la morte del bracciante indiano...
È ripreso questa mattina dinanzi alla Corte d’Assise del Tribunale di Latina, presieduta dal giudice Gian Luca Soana il processo che imputa al 39enne, Antonello Lovato, la morte del bracciante indiano, Satnam Singh, avvenuta a giugno dell’anno scorso nei campi di Borgo Santa Maria. L'imprenditore è accusato di omicidio doloso. Oggi in aula i testimoni dell’accusa. Ha già parlato l’agente di polizia - allertata dal 118 - arrivata sul posto della tragedia: “Quando sono arrivata - ha raccontato in aula - Satnam era già su un’ambulanza, ho notato una cassetta per la verdura con copiose macchie di sangue e pezzi di vestiti, ma anche avvolgicavi vecchi e arrugginiti. Successivamente mandai una pec all’azienda per avere documenti sulla valutazione dei rischi, ma non ho mai avuto risposta”. E questa mattina sono arrivati in Tribunale anche i familiari di Satnam Singh (i genitori e il fratello), che ieri - in un evento organizzato dalla Cgil - hanno incontrato il presidente della Regione Lazio Francesco Rocca. Questo pomeriggio, alle 18, a Cisterna, come ha annunciato il sindaco Mantini, inoltre presso il centro accoglienza in via delle Province sarà scoperta una targa in ricordo di Satnam e di quanto ha patito.
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