Quattro milioni di euro al palo, l'appello della coalizione progressista per il Palazzetto dello Sport.

La coalizione di centrosinistra sposa la linea del Codacons e chiede l'intervento urgente delle Commissarie.

10 luglio 2026 08:28
Quattro milioni di euro al palo, l'appello della coalizione progressista per il Palazzetto dello Sport. -
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Un gigante di cemento da quattro milioni di euro, finito da tre anni ma ancora sbarrato: è il Palazzetto dello Sport di Aprilia, al centro della dura protesta della coalizione progressista. I partiti di centrosinistra, unendosi al grido d’allarme del Codacons, chiedono alle Commissarie Straordinarie un intervento immediato per sbloccare l’opera di via Carroceto. Nel mirino c’è l’inaccettabile stallo burocratico che nega lo spazio alle associazioni sportive e ai giovani del territorio. La coalizione chiede massima trasparenza sull’iter amministrativo ed un tavolo urgente con la società costruttrice per superare i contenziosi e consegnare finalmente la struttura alla città.

Palazzetto dello Sport di Aprilia

La nota integrale della coalizione progressista di Aprilia, a firma di Aprilia Domani (Progetto Civico Italia), AVS - Alleanza Verdi e Sinistra, Italia Viva, Movimento 5 Stelle e Partito Democratico.

“Si intervenga subito per sbloccare l’opera e consegnarla alla città. La coalizione di centrosinistra di Aprilia condivide i contenuti del comunicato diffuso dal Codacons Latina il 7 luglio 2026 e la forte preoccupazione per l’inaccettabile situazione di stallo che riguarda il Palazzetto dello Sport di via Carroceto. Come già detto negli scorsi mesi dalle forze progressiste, che sul tema chiesero un incontro alla Commissione Straordinaria, si tratta di un’opera strategica per la città, completata dal punto di vista strutturale da oltre tre anni, ma ancora incredibilmente sottratta alla disponibilità della comunità.

La mancata apertura dell’impianto rappresenta un danno concreto che, giorno dopo giorno, continua ad aggravarsi. A pagarne il prezzo sono i cittadini di Aprilia, le famiglie, il tessuto sociale e, soprattutto, le associazioni sportive del territorio, private di uno spazio moderno e funzionale, indispensabile per la crescita dei giovani, per l’attività sportiva e per quella agonistica. Non è più accettabile che una struttura costata oltre quattro milioni di euro rimanga inutilizzata, trasformandosi in una vera e propria cattedrale nel deserto.

Per questo chiediamo un intervento immediato del Comune di Aprilia, affinché le Commissarie Straordinarie e gli uffici competenti prendano piena coscienza della gravità della situazione e si attivino senza ulteriori rinvii. Allo stesso tempo riteniamo indispensabile garantire la massima trasparenza nei confronti della cittadinanza: i cittadini hanno il diritto di conoscere lo stato reale dell’iter amministrativo e le ragioni che impediscono ancora oggi la formale presa in consegna del bene. È inoltre necessario aprire con urgenza un tavolo di confronto tra l’Amministrazione comunale e la società costruttrice, con l’obiettivo di superare i contenziosi esistenti e individuare una soluzione rapida, positiva e definitiva che consenta finalmente l’apertura dell’impianto.

Aprilia ha bisogno di risposte, di efficienza e di spazi pubblici realmente fruibili. Come coalizione progressista continueremo a lavorare affinché questo patrimonio della città venga finalmente consegnato ai cittadini e alle tante realtà sportive che, da troppo tempo, ne attendono legittimamente l’apertura.

Infine, riteniamo necessario aprire un confronto franco e trasparente con le associazioni e la Commissione Straordinaria sulla modalità di gestione di tutte le strutture sportive pubbliche, affinché possano rappresentare, in concreto, lo strumento con il quale lo stato rimuove gli ostacoli economici e sociali e garantire pari opportunità a tutti i cittadini”.

Polo Progressista Aprilia - foto di gruppo