Raid vandalico allo stabilimento “Belvedere”: il “Coordinamento Antimafia di Anzio e Nettuno” esprime preoccupazione.

Raid vandalico lo scorso fine settimana, in piena notte, allo stabilimento balneare “Belvedere” di Nettuno. Ignoti, dopo aver danneggiato i tendaggi, hanno portato via dallo stabilimento una decina di...

A cura di Redazione
26 marzo 2019 12:14
Raid vandalico allo stabilimento “Belvedere”: il “Coordinamento Antimafia di Anzio e Nettuno” esprime preoccupazione. -
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Raid vandalico lo scorso fine settimana, in piena notte, allo stabilimento balneare “Belvedere” di Nettuno. Ignoti, dopo aver danneggiato i tendaggi, hanno portato via dallo stabilimento una decina di lettini. L’episodio di ieri notte, purtroppo, non è isolato: altre incursioni vandaliche si sono verificati nei mesi precedenti.

Il “Coordinamento Antimafia di Anzio e Nettuno”, con una nota, ha espresso preoccupazione “per i reiterati danneggiamenti ai danni dello stabilimento che venne sequestrato, nel giugno del 2016, all’imprenditore Fernando Mancini, coinvolto in molteplici inchieste per gravissimi reati. Ci auguriamo – ha detto l’associazione - che le forze dell’ordine individuino mandanti ed esecutori di questi danneggiamenti, facendo il possibile affinché non si ripetano”.

“Ricordiamo
– sottolinea l’associazione Coordinamento Antimafia di Anzio e Nettuno - che il
procedimento di prevenzione patrimoniale portò, quasi tre anni fa, la Guardia
di Finanza ad effettuare sequestri di beni immobili e mobili per un valore di
11 milioni di euro. Il più importante sequestro mai effettuato nei nostri
territori. I beni sequestrati vanno protetti e tutelati da attacchi, anche in
considerazione del fatto che la città di Nettuno e tutto il litorale sono, da
anni, interessati da un forte radicamento delle organizzazioni criminali”.