Raoul Bova torna sul set a Sabaudia: al via le riprese della serie Mediaset “Il Confine”. Le immagini.

La fiction Mediaset con Raoul Bova porta sul territorio un importante indotto turistico e accende i riflettori sulle eccellenze paesaggistiche del Lazio.

01 ottobre 2026 08:50
Raoul Bova torna sul set a Sabaudia: al via le riprese della serie Mediaset “Il Confine”. Le immagini. -
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Raoul Bova a Sabaudia per le riprese de “Il Confine”, la nuova serie Lux Vide diretta da Michele Soavi. La cittadina litoranea si è trasformata in un set a cielo aperto, per raccontare il ritorno del narco-infiltrato Lorenzo Magni. Voluta dalla Latina Film Commission, la produzione Mediaset, - che vede al lavoro centinaia di addetti ai lavori - sta animando il territorio pontino e garantendo un importante indotto turistico ed economico per hotel, ristoranti e fornitori locali.

“La storia - spiega la Latina Film Commission - racconta il ritorno alla propria terra di Lorenzo Magni, dopo quasi trent’anni trascorsi in Sud America come infiltrato nella lotta ai cartelli del narcotraffico. Il territorio, con i suoi paesaggi, le sue tradizioni e le persone che lo abitano, è uno degli elementi centrali della narrazione.

Ma una produzione audiovisiva non è soltanto spettacolo: è anche economia, lavoro e turismo. In questi giorni sono centinaia le persone legate alla lavorazione ospitate nelle strutture alberghiere di Sabaudia, con ricadute sulla ristorazione, sui servizi, sui fornitori e sulle agenzie artistiche locali.

In questo risultato assume un ruolo fondamentale la figura del film commissioner territoriale Rino Piccolo, coadiuvato da Francesco Carminati, incaricato dal Comune di Sabaudia per il settore degli audiovisivi.

Da più di vent’anni, Piccolo rappresenta l’unico riferimento territoriale per questo tipo di attività, accompagnando le produzioni nelle diverse esigenze organizzative e favorendo il rapporto con le realtà locali. Un lavoro concreto, spesso lontano dai riflettori, che consente a produzioni di queste dimensioni di trovare sul territorio risposte, servizi e professionalità.

E' fondamentale pero' un maggiore dialogo tra le realtà territoriali che lavorano concretamente per attrarre produzioni e le istituzioni regionali competenti in materia.

«Sarebbe importante costruire un confronto più stretto tra Regione e territori – auspica Piccolo – perché queste esperienze dimostrano che esiste una filiera capace di produrre effetti positivi in termini di risorse, occupazione e promozione territoriale. Chi opera sul campo dovrebbe essere ascoltato e messo nelle condizioni di lavorare in rete con le istituzioni. Il Lazio ha territori straordinari: bisogna fare sistema per valorizzarli».