Riciclaggio e supercar a Latina: tutti in silenzio
Dopo il maxi sequestro di beni da 9 milioni di euro, l'interrogatorio preventivo davanti alla gip Cortegiano
Riciclaggio di denaro illecito con le supercar: si sono avvalsi della facoltà di non rispondere i 4 indagati coinvolti nella maxi inchiesta condotta dai carabinieri del Nucleo INvestigavito e dalla Procura di Latina, che ha portato al sequestro di beni per 9 milioni di euro. La famiglia Agresti e il prestanome Di Nuzzo sono stati ascoltati nell’ambito dell’interrogatorio preventivo dal gip Barbara Cortegiano. Le accuse sono quelle di autoriciclaggio e trasferimento fraudolento di valori. Gli avvocati della difesa hanno chiesto la non applicazione della misura cautelare. Il pm aveva chiesto per tutti gli arresti.
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