RIDA Ambiente, la Corte d’Appello di Roma respinge il ricorso di Ecoambiente

La Corte ha confermato che RIDA aveva pieno diritto di partecipare ai procedimenti relativi alla pianificazione regionale in materia di rifiuti e di tutelare i propri interessi nelle competenti sedi giudiziarie

10 settembre 2026 18:12
RIDA Ambiente, la Corte d’Appello di Roma respinge il ricorso di Ecoambiente -
Condividi

Aprilia, 10 settembre 2026 – La Corte d’Appello di Roma ha rigettato integralmente l’appello presentato da Ecoambiente, confermando la sentenza pronunciata in primo grado dal Tribunale di Roma e riconoscendo la fondatezza della posizione sostenuta da RIDA Ambiente.

Lo rende noto Rida Ambiente in una nota stampa che riportiamo di seguito

La Corte ha confermato che RIDA aveva pieno diritto di partecipare ai procedimenti relativi alla pianificazione regionale in materia di rifiuti e di tutelare i propri interessi nelle competenti sedi giudiziarie, sulla base di una posizione giuridica già riconosciuta dal giudice amministrativo con una sentenza passata in giudicato.

La decisione esclude quindi la responsabilità di RIDA Ambiente rispetto ai danni rivendicati da Ecoambiente e conferma che la mancata realizzazione dell’impianto di quest’ultima non può essere imputata alla società di Aprilia.

La pronuncia della Corte d’Appello rappresenta un passaggio significativo in una lunga vicenda giudiziaria e conferma, anche in secondo grado, la correttezza della condotta tenuta da RIDA Ambiente.

La Corte ha inoltre condannato Ecoambiente al pagamento delle spese del giudizio in favore sia di RIDA Ambiente sia della Regione Lazio, anch’essa chiamata in giudizio da Ecoambiente.

RIDA Ambiente accoglie con soddisfazione una decisione che riconosce le ragioni sostenute dalla società e continuerà a svolgere il proprio ruolo nel settore della gestione dei rifiuti con determinazione, nel rispetto delle regole e con attenzione agli interessi del territorio.