Rifiuti dalla Capitale, "Aprilia farà fronte comune per il 'no'"
“L'accordotra Regione Lazio e Campidoglio non tiene conto di una comunità locale che dicein maniera compatta: basta rifiuti e basta inquinamento”. Così i consigliericomunali di opposizione, ad Aprilia...
“L'accordo
tra Regione Lazio e Campidoglio non tiene conto di una comunità locale che dice
in maniera compatta: basta rifiuti e basta inquinamento”. Così i consiglieri
comunali di opposizione, ad Aprilia, Giorgio Giusfredi e Davide Zingaretti,
commentano l’ennesima emergenza rifiuti di Roma che rischia di dirottare
tonnellate di spazzatura proprio nel Tmb presente in città.
“Secondo
quanto emerso oggi il tmb di Aprilia, Rida Ambiente, che già tratta i rifiuti
della Capitale, farà fronte fino al fine settimana all'emergenza romana per
250mila tonnellate di rifiuti (in realtà non c’è nessuna conferma a riguardo ndr). Saranno quindi, 250mila i rifiuti
di Roma che si riverseranno ad Aprilia oltre a quelli che già l'impianto
apriliano tratta di routine. Un accordo che scongiura a Roma il
"Natale" della "grande monnezza" ma che inonda di rifiuti
la città di Aprilia dove evidentemente per Regione e Campidoglio risiedono
cittadini di serie B già in sofferenza per gli impianti presenti e stanchi di
dover subire proposte impattanti di discariche ad uso e consumo della Capitale.
È comprensibile l'atteggiamento dell'amministrazione romana volta a garantire
il più possibile la salubrità della città. Meno comprensibile è l'atteggiamento
della Regione che scarica l'emergenza di Roma ad Aprilia. Una Regione che
evidentemente considera Aprilia come la discarica del Lazio e non tutela i suoi
circa 80 mila residenti, che sono anche cittadini della regione Lazio al pari
di quelli romani. Appoggiamo ogni iniziativa volta a tutelare la comunità
locale e il suo benessere e non possiamo che bollare come assolutamente
negativo, il tentativo maldestro di far passare il territorio cittadino come
pattumiera del Lazio, già a partire dal rilascio delle autorizzazioni agli
impianti attualmente operanti ad Aprilia. Tentativo maldestro, lo ripetiamo,
perchè ha sottovalutato il forte senso di comunità della nostra città che
merita di essere rispettata e tenuta in considerazione nelle delicate scelte
che riguardano il suo territorio.”
9.9°