Rinnovo del Consiglio Provinciale di Latina, Simeone (FI): “ridiamo ai cittadini il diritto di eleggere i propri rappresentanti”.

“Levotazione per il rinnovo del Consiglio Provinciale di Latina avverrannonell’assoluto silenzio e all’insaputa dei cittadini. E’ ora di rilanciare l’Ente– secondo il consigliere regionale pontino di...

A cura di Redazione
12 febbraio 2019 09:54
Rinnovo del Consiglio Provinciale di Latina, Simeone (FI): “ridiamo ai cittadini il diritto di eleggere i propri rappresentanti”. -
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“Le
votazione per il rinnovo del Consiglio Provinciale di Latina avverranno
nell’assoluto silenzio e all’insaputa dei cittadini. E’ ora di rilanciare l’Ente
– secondo il consigliere regionale pontino di Forza Italia, Giuseppe Simeone - tornando
all’elezione popolare diretta, per ridare ai cittadini il diritto di eleggere i
propri rappresentanti nelle Province”.

Simeone,
in sostanza, ripropone il tema della riforma delle Province: “Occorre superare
la riforma Delrio, realizzata ancor prima della riforma della Costituzione e
poi bocciata dagli elettori - sottolinea - una riforma che non ha funzionato
generando caos amministrativo, blocco di servizi essenziali, buchi nei bilanci
e tutta una serie di disfunzioni ingestibili. Vedo con favore l’iniziativa
legislativa del mio partito, Forza Italia, che punta al ritorno alla loro
elezione popolare diretta per ridare ai cittadini il diritto di eleggere i
propri rappresentanti nelle Province. Enti che dovranno essere di raccordo tra
l’attività dei Comuni e delle Regioni, con funzioni e poteri specifici. Le
Province devono riacquistare la loro autorevolezza politica e rappresentativa
ponendosi al servizio dei cittadini.

C’è
la ferma convinzione che la legge Delrio presenti forti limiti e difficoltà
operative: non solo le Province non sono state eliminate, ma sono state rese
completamente inattive. Occorre dotarle di adeguate disponibilità finanziarie,
riorganizzarne le funzioni e renderle enti in grado di interloquire attivamente
con i diversi livelli di governo. In particolare, si intende dotarle di quel
ruolo d’interazione nella definizione delle politiche regionali. Le Province
oggi si trovano ad affrontare un problema di natura strutturale che sta negli
effetti devastanti della legge Delrio che li ha ridotti ad enti di II livello
non rappresentativi della volontà dei cittadini.

Ed
uno di natura contingente, conseguenza della prima, che consiste nella mancanza
di risorse anche per svolgere le poche funzioni che gli sono rimaste quali la
manutenzione ordinaria e straordinaria delle strade, delle scuole superiori, la
pianificazione territoriale e la tutela ambientale. Sono per 'rottamare' la
legge Delrio e ridare alle Province il rango, il ruolo e le funzioni, che
meritano ed ai cittadini la possibilità di scegliere, liberamente e
democraticamente, da chi essere rappresentati. Dobbiamo lavorare affinchè alla
Provincia siano destinate risorse e personale adeguati alle funzioni che deve
svolgere a tutela della sicurezza e dell’incolumità dei nostri cittadini”. Il
consigliere regionale di FI evidenzia in particolare le contraddizioni del Pd,
fautore della legge Delrio e oggi invece prossimo al ‘pentimento’ dopo alcuni
anni.

“Prendo
atto del cambio di linea del Pd – dichiara Simeone - le recenti prese di
posizione di esponenti nazionali e locali inducono a ritenere che solo ora i
dem si siano accorti della necessità di ridare al popolo gli strumenti per
incidere direttamente sulle scelte dell’ente provinciale. Proprio quel Pd che
le Province voleva abolirle. Una ‘conversione’ sulla via di Damasco, a dir poco
repentina. Comunque a loro dico meglio tardi che mai”.

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