Risultato storico: la fibromialgia inserita nei livelli essenziali di assistenza (Lea). Emozione e soddisfazione per l’Aisf.

L'Aisf, l’Associazione Italiana Sindrome Fibromialgica AISF ODV annuncia con grande emozione e soddisfazione un traguardo fondamentale per la comunità dei pazienti: la Sindrome Fibromialgica è stata f...

A cura di Redazione
25 ottobre 2025 12:25
Risultato storico: la fibromialgia inserita nei livelli essenziali di assistenza (Lea). Emozione e soddisfazione per l’Aisf. -
Condividi

L'Aisf, l’Associazione Italiana Sindrome Fibromialgica AISF ODV annuncia con grande emozione e soddisfazione un traguardo fondamentale per la comunità dei pazienti: la Sindrome Fibromialgica è stata finalmente inserita nell'aggiornamento dei Livelli Essenziali di Assistenza (LEA) del Servizio Sanitario Nazionale.

Dopo anni di incessante lotta, sensibilizzazione e dialogo con le Istituzioni, il Ministero della Salute ha dato il via libera all'inserimento della Fibromialgia, riconoscendone ufficialmente l'importanza e la necessità di un sostegno concreto per la diagnosi e il trattamento.

Questo riconoscimento rappresenta un punto di svolta decisivo:

  • Dignità e Riconoscimento: Viene finalmente sancita a livello nazionale la dignità di una malattia cronica e invalidante che colpisce circa 2 milioni di italiani.
  • Accesso a Prestazioni Sanitarie: I pazienti avranno diritto a una serie di prestazioni e servizi sanitari in esenzione dal ticket.

ATTENZIONE: Aspetti Tecnici e Prossimi Passi

Secondo la bozza del DPCM, l'inserimento è stato concesso limitatamente alle forme molto severe della Sindrome Fibromialgica (FIQR > 82), alle quali sarà assegnato un codice di esenzione.

Entrata in Vigore: Secondo le dichiarazioni recenti, il provvedimento prevede che le nuove misure diventino pienamente operative 30 giorni dopo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.

L’AISF è già al lavoro per monitorare l'iter

Federica Galli, Presidente AISF ha dichiarato: “Questo è un momento storico, un primo, importantissimo passo che apre la strada a un supporto reale da parte del Servizio Sanitario Nazionale. È una vittoria di tutti, dei pazienti e delle loro famiglie, che hanno creduto e sostenuto la nostra battaglia. Non ci fermeremo qui. Continueremo a lavorare affinché l'intero spettro della patologia sia tutelato e vengano definiti percorsi diagnostico-terapeutici assistenziali (PDTA) omogenei su tutto il territorio nazionale”.

L'AISF invita tutti i soci a rimanere aggiornati attraverso i canali ufficiali dell'Associazione per ricevere istruzioni precise sulle modalità di accesso all'esenzione una volta che il Decreto sarà pienamente in vigore.

Segui Radio Studio 93