Rocca di Papa - Direttore sanitario della clinica San Raffaele senza titoli, parte la diffida: "Misure sanitarie adottate non sufficienti"

È stato ieri diffidato il legale rappresentante della casa di cura San Raffaele di Rocca di Papa perché il direttore sanitario che sta gestendo dal 1° marzo tutta questa fase risulta sprovvisto di tit...

A cura di Redazione
16 aprile 2020 15:40
Rocca di Papa - Direttore sanitario della clinica San Raffaele senza titoli, parte la diffida: "Misure sanitarie adottate non sufficienti" -
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È stato ieri diffidato il legale rappresentante della casa di cura San Raffaele di Rocca di Papa perché il direttore sanitario che sta gestendo dal 1° marzo tutta questa fase risulta sprovvisto di titolo di specializzazione. Lo rende noto la Regione Lazio. Le misure di prevenzione finora adottate nella casa di cura non sono risultate efficaci e non hanno rispettato le disposizioni regionali sin dal febbraio scorso. Ora, presso la struttura sanitaria, sono state avviate le procedure previste dalla norma che prevedono in caso di inadempienza la sospensione dell'autorizzazione.

“E’ un fatto grave – spiega la Regione -  che la gestione sanitaria di un presidio così importante sia stata affidata ad un medico sprovvisto del titolo di specializzazione la diffida è stata anche notificata all'Ordine dei Medici di Roma e inviata ai Carabinieri dei NAS. Dai primi rilievi dell’audit clinico che sta svolgendo la Asl Roma 6, in accordo con il SERESMI (servizio regionale sorveglianza malattie infettive – Spallanzani) emerge che le misure di prevenzione finora adottate non risultano efficaci e che non sono state rispettate le disposizioni impartite dalla Regione sin dal febbraio scorso. La documentazione verrà messa a disposizione delle autorità competenti. Tutte le indicazioni e le prescrizioni devono essere pedissequamente rispettate per la corretta gestione clinica dei pazienti. La Asl Roma 6 verificherà puntualmente il rispetto di queste misure ed ha distaccato uno specifico tecnico della prevenzione che è in loco a coordinare le azioni di monitoraggio e verifica”.