Roma-Latina, vertice tra il Ministro Toninelli e Zingaretti: "Tavolo tecnico entro prossima settimana"

Sul collegamento Roma-Latina ènecessario procedere con la massima determinazione ma tenendo presenti tutte lecriticità che così a lungo hanno impedito la realizzazione di interventi necessarie non dif...

A cura di Redazione
14 maggio 2019 15:10
Roma-Latina, vertice tra il Ministro Toninelli e Zingaretti: "Tavolo tecnico entro prossima settimana" -
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Sul collegamento Roma-Latina è
necessario procedere con la massima determinazione ma tenendo presenti tutte le
criticità che così a lungo hanno impedito la realizzazione di interventi necessari
e non differibili. Da quando, negli scorsi mesi, la Pontina è rientrata sotto
la gestione dello Stato il Mit ha già messo in campo interventi per oltre venti
milioni di euro tra rifacimento della pavimentazione stradale, sistemazione dei
piani viabili e interventi sulle barriere di sicurezza, segno che anche
nell'attesa della definizione dei complessi processi giudiziari è stato
rispettato l'impegno di intervenire sulla messa in sicurezza
dell'infrastruttura.

Questo non fa venir meno l'esigenza
dell'intervento di più ampio respiro che metta la Pontina in condizione di
svolgere la sua funzione sul territorio. Per questo sarà convocato a
strettissimo giro, entro la prossima settimana, un tavolo tecnico tra Mit,
Regione Lazio e Anas per analizzare nel dettaglio tutte le possibili soluzioni
per il collegamento tra Roma e Latina.

Un tavolo, questo si è convenuto
nell’odierno incontro tra il Ministro Danilo Toninelli e il Governatore del
Lazio Nicola Zingaretti, che servirà a mettere a confronto le varie ipotesi,
con l’obiettivo di arrivare celermente a una scelta che metta al primo posto la
sicurezza di chi si sposta, renda più efficienti gli spostamenti tra la
Capitale e la zona pontina, e non gravi sulle tasche dei cittadini.

“Prendo atto con soddisfazione della notizia riguardante l’istituzione di
un tavolo tecnico al Mit sulla Roma-Latina. L’autostrada è e rimane un’opera
strategica. Mi auguro che dal confronto aperto fra Regione e Ministero delle
Infrastrutture possa arrivare una soluzione che permetta di sfruttare le
autorizzazioni e i finanziamenti già concessi per l’opera. Occorre venire
incontro alle reali esigenze di pendolari e imprese che costantemente sfruttano
l’asse viario esistente. Gli 87mila veicoli al giorno, e di questi circa 37mila
mezzi pesanti, disegnano il quadro di una vera e propria emergenza di fronte
alla quale una pur necessaria messa in sicurezza non sarebbe risolutiva.
Ribadisco il fatto che l'infrastruttura deve partire entro la scadenza del
vincolo preordinato all'esproprio, altrimenti ogni sforzo rischia di essere
vanificato. La reiterazione del vincolo preordinato all'esproprio avvenuta con
delibera del Cipe del 25 ottobre 2018, è strumento di fondamentale importanza
per la realizzazione dell'opera: alla scadenza di tale vincolo infatti, non
solo sorgerebbero ulteriori ostacoli, ma verrebbe meno definitivamente la
possibilità dell'occupazione d'urgenza. La fattibilità del Corridoio
intermodale Roma-Latina e della Bretella Cisterna-Valmontone non è una opzione,
deve essere realtà. Occorre evitare che un intero comprensorio rimanga
scollegato con il resto del Paese e con l’Europa. L'autostrada è indispensabile
per la mobilità delle persone e delle merci e per la competitività dei
territori interessati. Ed è per questo che ci auguriamo possa essere realizzata
nei tempi previsti”. Lo dichiara in una nota Giuseppe Simeone, consigliere
di Forza Italia e presidente della commissione Sanità, politiche sociali,
integrazione sociosanitaria e welfare della Regione Lazio.

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