ROMA TERMINI: STRETTA INTERFORZE PER SICUREZZA E DECORO - VIDEO
La sequenza degli interventi ha preso il via in via Manin, dove gli agenti del Commissariato di P. S. Viminale, sono stati richiamati dalle grida d’aiuto provenienti dal lato opposto della strada.
Un dispositivo operativo flessibile, modulato sulla presenza costante e dinamica delle pattuglie nelle aree maggiormente esposte e nei punti nevralgici del territorio, ha fatto da cornice ad una nuova operazione interforze, sotto la regia della Polizia di Stato, nel quadrante della stazione Termini.
L’attività, coordinata dal Dirigente del Commissariato di P.S. Viminale, ha sviluppato su più direttrici l’azione di prevenzione e controllo, affiancando ai servizi propriamente operativi interventi sul fronte amministrativo, del decoro urbano e dell’assistenza alle persone in condizioni di fragilità.
Al dispositivo hanno preso parte, insieme agli agenti del Commissariato di P.S. Viminale, personale della Polizia Ferroviaria, militari della Guardia di Finanza, supportati dall’unità cinofila, specialisti della Sala Operativa Sociale di Roma Capitale ed operatori dell’AMA.
La sequenza degli interventi ha preso il via in via Manin, dove gli agenti del Commissariato di P. S. Viminale, sono stati richiamati dalle grida d’aiuto provenienti dal lato opposto della strada.
Compresa nell’immediatezza la situazione, si sono posti all’inseguimento di un ventenne che, pochi istanti prima, avrebbe strappato una collana d’oro dal collo della vittima, dopo averla spintonata e fatta inciampare, guadagnandosi poi la fuga.
Il tentativo di allontanarsi è durato soltanto poche decine di metri. Per il giovane sono scattate le manette per il reato di rapina.
Il raggio dei controlli si è quindi esteso all’area delle Terme di Diocleziano e lungo gli assi di via Gioberti e via Marsala.
Proprio in quest’area, le reiterate segnalazioni dei residenti hanno orientato gli accertamenti nei confronti di un cittadino albanese che era solito permanere, anche nelle ore notturne, all’interno di un condominio della zona. All’uomo è stato intimato di non fare ritorno nello stabile ed è stata contestualmente interessata la Stazione dei Carabinieri presso la quale lo stesso risultava sottoposto all’obbligo di presentazione quotidiana disposto dall’Autorità giudiziaria.
Parallelamente, sul versante amministrativo, i militari della Guardia di Finanza hanno sottoposto a verifiche diverse attività commerciali della zona, riscontrando una serie di irregolarità per le quali sono state elevate le relative contestazioni.
A completare il dispositivo, gli operatori dell’AMA sono intervenuti per il ripristino delle condizioni di decoro urbano, mentre gli specialisti della Sala Operativa Sociale di Roma Capitale hanno rivolto la propria azione alle persone senza fissa dimora presenti nell’area.
L’articolazione del dispositivo così come sopra descritta ha consentito di affiancare alla dimensione più strettamente operativa del controllo del territorio quella della prossimità e dell’assistenza, intervenendo contestualmente sui diversi fattori che incidono sulla sicurezza e sulla vivibilità del quadrante di Termini.
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