Scienza, emozione e divertimento al Parco astronomico di Rocca di Papa: 6 “Astroincontri” per adulti e bambini.

Per tutto il mese di maggio al Parco astronomico “Livio Gratton” di Rocca di Papa, sarà possibile scoprire le meraviglie e i segreti dell’Universo sotto la guida degli esperti dell’Ata, l’Associazione...

A cura di Redazione
03 maggio 2019 12:39
Scienza, emozione e divertimento al Parco astronomico di Rocca di Papa: 6 “Astroincontri” per adulti e bambini. -
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Per tutto il mese di maggio al Parco astronomico “Livio Gratton” di Rocca di Papa, sarà possibile scoprire le meraviglie e i segreti dell’Universo sotto la guida degli esperti dell’Ata, l’Associazione Tuscolana di Astronomia. In programma 6 “Astroincontri” per adulti e bambini. Il primo appuntamento è per questa sera alle 21.00 e sarà dedicato ai più piccoli, che potranno scoprire le bellezze del cielo sotto la cupola del nuovo Planetario fisso e poi ai telescopi, come dei veri astronomi.

Venerdì 10 maggio con la ricercatrice
dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN – LNF) Catalina Curceanu si
parlerà invece della spettacolare immagine del buco nero supermassiccio al
centro della galassia M87, già annoverata come foto del secolo. Anche
nell’Astroincontro del 24 maggio
verrà affrontato un tema di forte attualità con il ricercatore dell’Istituto
Nazionale di Astrofisica (INAF) Federico Tosi: si parlerà della Luna, di cui
nel 2019 ricorre il 50° anniversario della conquista, e dei motivi per i quali
tornare sul nostro satellite naturale.

Per
i più avventurosi sabato 11 maggio
si terrà la Night Star Walk: la passeggiata nei pressi del Parco astronomico,
lungo i sentieri dei Pratoni del Vivaro, per osservare il cielo stellato a
occhio nudo al riparo da fonti di inquinamento luminoso e per apprezzare la
ricca flora e fauna locali.

Venerdì 17 maggio torna invece la
magia degli spettacoli nel Planetario: in programma ben due spettacoli
multimediali sul cielo del mese, in cui la scienza e il racconto dei miti
legati agli oggetti celesti si fonderanno insieme per regalare al pubblico
un’esperienza indimenticabile.

L’ultimo
appuntamento del mese di venerdì 31
maggio
consentirà invece ai visitatori del Parco astronomico di conoscere
nel dettaglio le stelle variabili.

A
fare da costante di tutti gli appuntamenti del mese sarà l’emozionante osservazione
del cielo notturno a occhio nudo e ai telescopi. “Osservare il cielo, i pianeti
e le costellazioni, anche attraverso telescopi che permettono di coglierne
dettagli altrimenti invisibili sotto la guida di esperti è una grande
opportunità che suscita sempre nel pubblico grande interesse ed entusiasmo”,
dichiara il Presidente dell’ATA Luca Orrù. Tra gli oggetti celesti visibili nel
cielo di maggio – come spiega l’Unione Astrofili Italiani (UAI) – c’è Marte che
tramonta intorno alle 23:30 all’inizio di maggio, alle 23:00 circa alla fine. É
quindi possibile osservare il pianeta rosso all’inizio della notte, quando è
basso sull’orizzonte occidentale. Negli ultimi giorni del mese sarà possibile
individuare Giove al suo sorgere, già intorno alle ore 22:00, sull’orizzonte a
sud-est. Anche Saturno incrementa il proprio intervallo di osservabilità e a
breve si aggiungerà ai pianeti osservabili in orario serale: il pianeta con gli
anelli sorge circa due ore dopo Giove e negli ultimi giorni di maggio lo si
vedrà pertanto comparire a sud-est intorno alla mezzanotte.

Alte
nel cielo, in direzione sud, le costellazioni del Leone e della Vergine, tra le
più estese dello zodiaco, dominano la volta celeste del mese di maggio. Non
sono molte le stelle brillanti in questa zona di cielo: tra le più facili da
individuare, Regolo nel Leone, e Spica, l’unica stella di notevole luminosità
della Vergine. Le stelle più brillanti – prosegue l’UAI – le troviamo più a
nord – est: Arturo, nel Bootes, la costellazione del “pastore guardiano” delle
due orse, e la stella Vega, della Lira, che dominerà i cieli estivi. Continua
inoltre il periodo di visibilità ottimale per l’Orsa Maggiore, che si trova
praticamente allo zenit. Nelle prime ore della sera, sull’orizzonte
occidentale, è possibile ancora ammirare alcune delle costellazioni che sono
state protagoniste dei cieli invernali, in particolare l’Auriga, i Gemelli e,
un po’ più in alto, la debole costellazione del Cancro.

Per
ulteriori informazioni:

http://lnx.ataonweb.it/wp/astrofili/astroincontri-parcoastronomicogratton/

Associazione
Tuscolana di Astronomia

Parco
astronomico "Livio Gratton", via Lazio, 14

località
Vivaro - 00040 Rocca di Papa (RM)

 e-mail: [email protected]

Telefono:
06/94436469

Sito
web: www.ataonweb.it.

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