(AUDIO) Vessazioni, insulti, livelli inadeguati, orari folli, continui cambi di mansione: i perché dello sciopero
Hanno aderito in 18 su 39 dipendenti (39 compresa la dirigenza), allo sciopero che si tiene per l'intera giornata di oggi con presidio davanti al Conad/CBM di Aprilia."Persone, non cose" lo slogan del...
Hanno aderito in 18 su 39 dipendenti (39 compresa la dirigenza), allo sciopero che si tiene per l'intera giornata di oggi con presidio davanti al Conad/CBM di Aprilia.
"Persone, non cose" lo slogan del presidio davanti al supermercato INIZIATO ALLE 6 DI QUESTA MATTINA - SABATO 12 LUGLIO - e che si è protratto fino alle 12.
Al presidio partecipano 17 lavoratori della Cgil e un lavoratore della Cisl.
"Ci scusiamo con i clienti per il disagio - si legge nel volantino del presidio - e vi chiediamo di continuare a fare la spesa nel nostro supermercato. Perché al nostro lavoro ci teniamo, e mettiamo tutta la nostra professionalità e il nostro impegno per servirvi al meglio. Ma chiediamo alla società CBM srl di riconoscere quella professionalità e quell'impegno. Siamo stanchi di vessazioni, insulti, livelli inadeguati, orari folli, continui cambi di mansione. Ci vediamo presto nel nostro supermercato: speriamo di potervi accogliere con il sorriso, quello che manca da tempo e che vogliamo riprenderci".
Questo sabato 12 luglio, dalle 6 alle 12, scioperano i dipendenti del Conad di Aprilia. I lavoratori saranno in presidio in via dei Bersaglieri, angolo via Mascagni.
Anche i clienti del Conad hanno espresso solidarietà. In particolare a Patrizio, un giovane di 23 anni, papà da pochi giorni, che dopo i tre anni di apprendistato è stato messo alla porta
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