Scoperta ai Castelli Romani un’autofficina abusiva, denunciate due persone di Albano e Pomezia.

Scoperta e sequestrata ai Castelli Romani un’autofficina abusiva: i Carabinieri denunciano due persone, un 60enne ed un 54enne, rispettivamente di Albano e Pomezia. L’operazione è stata condotta dai m...

A cura di Redazione
12 novembre 2025 12:43
Scoperta ai Castelli Romani un’autofficina abusiva, denunciate due persone di Albano e Pomezia. -
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Scoperta e sequestrata ai Castelli Romani un’autofficina abusiva: i Carabinieri denunciano due persone, un 60enne ed un 54enne, rispettivamente di Albano e Pomezia. L’operazione è stata condotta dai militari della Compagnia di Castel Gandolfo. I due indagati, entrambi italiani, devono rispondere dei reati di ricettazione e attività di gestione dei rifiuti non autorizzata; sono stati sorpresi mentre smontavano e ricomponevano dei componenti di auto all’interno di un garage condominiale di una casa popolare ad Albano. Sotto sequestro sono finiti telai e parti meccaniche riconducibili ad almeno 6 mezzi rubati. Una donna, che aveva portato la sua auto a riparare, è stata sanzionata. Anche la sua vettura è finita sotto sequestro.

“I Carabinieri della Stazione di Castel Gandolfo Ville Pontificie, nel corso di un servizio di controllo del territorio, hanno sorpreso i due uomini mentre smontavano e ricomponevano componenti di veicoli all’interno di un garage condominiale di un immobile di edilizia residenziale pubblica sito nel comune di Albano. A seguito della perquisizione del locale, i militari hanno rinvenuto telai e parti meccaniche ricondotti a 6 mezzi (un’autovettura e 5 motoveicoli) di provenienza furtiva.

Nel medesimo contesto, è stato accertato che, poco prima, all’interno del garage erano stati effettuati su commissione lavori di riparazione e manutenzione di un’autovettura; per tale ulteriore condotta, i due uomini e la titolare del veicolo sono stati sanzionati amministrativamente per esercizio e beneficio di attività di autoriparazione non iscritta nel registro della camera di commercio e l’auto è stata sequestrata.

Il locale, al cui interno sono state riscontrate scarsissime condizioni igienico-sanitarie e lo smaltimento non autorizzato di intelaiature e parti meccaniche di veicoli, è stato sequestrato.

Si precisa che considerato lo stato del procedimento, indagini preliminari, gli indagati devono intendersi innocenti fino ad eventuale accertamento di colpevolezza, con sentenza definitiva”.

 

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