Segnalazione anonima sull’app della Polizia “Youpol”: padre e figlio finiscono in manette a Fondi per droga.

Segnalazione anonima sull’app della Polizia “Youpol”: padre e figlio finiscono in manette a Fondi per droga. Gli agenti del locale commissariato la notte scorsa hanno fatto irruzione nell’appartamento...

A cura di Redazione
09 marzo 2019 13:56
Segnalazione anonima sull’app della Polizia “Youpol”: padre e figlio finiscono in manette a Fondi per droga. -
Condividi

Segnalazione anonima sull’app della Polizia “Youpol”: padre e figlio finiscono in manette a Fondi per droga. Gli agenti del locale commissariato la notte scorsa hanno fatto irruzione nell’appartamento di un 53enne, mettendo in manette lui e il figlio di 32 anni. Sotto sequestro sono finiti 175 grammi di marijuana, 65 di hashish, materiale per il confezionamento  e 400 € in contanti. L’abitazione di Fondi era protetta da un efficace sistema di videosorveglianza.

I
due arrestati dovranno rispondere del reato di detenzione illecita di sostanza
stupefacente ai fini della cessione.  “Entrambi
– ha spiegato la Polizia in una nota stampa - sono soggetti già noti alle forze
di polizia; annoverano diversi precedenti di polizia, anche specifici.

L’attività
investigativa dei detective del Commissariato Distaccato di di Fondi ha
ricevuto un impulso ulteriore grazie ad una segnalazione pervenuta nei giorni
scorsi sull’applicativo della Polizia di Stato Youpol, la prima app per poter
denunciare in tempo reale, ed in maniera pienamente anonima, con foto, messaggi
scritti, link, siti web e video episodi di bullismo e spaccio di droga. 

Secondo
la fonte anonima l’attività di spaccio si svolgeva proprio presso l’abitazione
dei due uomini, protetta da un efficace sistema di videosorveglianza, che
rendeva difficoltoso l’accesso da parte degli uomini della Polizia di Stato.

Questa
notte, invece, approfittando dell’accesso all’immobile di un soggetto noto come
assuntore di sostanze stupefacenti, è stato possibile, sfruttando l’elemento
sorpresa, fare irruzione all’interno dell’appartamento.

È
stata così effettuata una attenta perquisizione sia all’interno che all’esterno
dell’appartamento, che ha permesso di rinvenire 
diversi involucri di sostanza stupefacente nascosti in punti diversi,
per un totale di gr. 175 di marjuana e di gr. 65 di hashish, oltre a bilance di
precisione,  materiale vario utile per il
confezionamento di dosi, un macchinario per il confezionamento sottovuoto e
denaro contante per un importo di 400€.

L’operazione
odierna, al di là del quantitativo di sostanza stupefacente rinvenuta e
sequestrata, dimostra l’estrema utilità dell’app realizzata dalla Polizia di
Stato che rappresenta un validissimo strumento di pina collaborazione tra le
forze di polizia ed i cittadini che in questo modo possono sentirsi parte
attiva del sistema di sicurezza.

Alla
luce dei fatti descritti, gli arrestati sono stati posti in regime di arresti
domiciliari in attesa udienza di convalida fissata per la giornata di lunedì 11
marzo”.