Sermoneta nel cinema mondiale: è tra le 12 "Film Friendly Location" del Lazio.

Dal centro storico a Valvisciolo, gli scorci più iconici promossi nel mondo come set cinematografici.

27 giugno 2026 12:40
Sermoneta nel cinema mondiale: è tra le 12 "Film Friendly Location" del Lazio. -
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Sermoneta nel cinema mondiale: è tra le 12 “Film Friendly Location” del Lazio. La cittadina lepina conquista la Fondazione Roma Lazio Film Commission: il borgo è stato selezionato, infatti, tra le 12 mete regionali che verranno promosse nei festival internazionali, per attrarre nuove produzioni. Scorci iconici come il centro storico e l’Abbazia di Valvisciolo diventeranno set globali, valorizzando una tradizione che dal 1909 conta oltre 90 pellicole, da Sophia Loren a Troisi e Benigni. Per l’amministrazione si tratta di una svolta strategica capace di generare un forte impatto economico e turistico sul territorio.

Essere stati selezionati tra le dodici "Film Friendly Location" del Lazio rappresenta un riconoscimento prestigioso e una straordinaria opportunità di crescita per Sermoneta», dichiara il presidente del Consiglio comunale con delega alla Cultura e al Turismo, Pierluigi Torelli. «La nostra amministrazione ha saputo cogliere un'importante occasione per rafforzare il legame tra il borgo e il mondo del cinema, trasformando una storia lunga oltre un secolo in una concreta leva di sviluppo. Ogni produzione che sceglie Sermoneta contribuisce a promuovere il nostro patrimonio storico, artistico e paesaggistico e produce ricadute positive per le attività economiche locali, dall'accoglienza alla ristorazione, dai servizi alle imprese del territorio. Continueremo a lavorare affinché Sermoneta sia sempre più riconosciuta come una delle location più affascinanti e richieste del panorama cinematografico italiano».

Il rapporto tra Sermoneta e il grande schermo affonda le proprie radici nel 1909, quando il regista Ugo Folena scelse il borgo per il film muto Francesca da Rimini. Da allora sono stati realizzati oltre 90 film e produzioni audiovisive, confermando Sermoneta come una delle location storiche del cinema italiano.

Nel corso degli anni il borgo ha accolto alcuni dei più grandi protagonisti del cinema: Totò, Vittorio Gassman, Amedeo Nazzari, Sophia Loren per La ciociara, Monica Vitti, Tony Curtis, Franco Zeffirelli, Vittorio De Sica, Massimo Troisi e Roberto Benigni per Non ci resta che piangere, Raul Bova, Jean Reno, Jude Law, Vincent Cassel, Matteo Garrone e molti altri. Una scelta favorita dalla vicinanza con Roma e Cinecittà, ma soprattutto dall'autenticità del suo impianto medievale, che rende Sermoneta un set naturale già pronto per raccontare storie ambientate in epoche diverse.

Intanto, proprio in questi giorni, Sermoneta è tornata a ospitare una troupe televisiva. Il borgo è stato infatti set della nuova trasmissione Rai "Cinema e luce", in onda prossimamente. A raccontare la lunga storia cinematografica di Sermoneta è stato il presidente dell'Archeoclub, Dante Ceccarini, profondo conoscitore del legame tra il paese e il cinema, che ha ripercorso i film, i registi e gli attori che hanno contribuito a rendere il borgo uno dei set più amati d'Italia.

Nelle foto: il set de I Borgia (2012)

il sindaco Giuseppina Giovannoli con il regista Matteo Garrone durante il sopralluogo per "Il racconto dei racconti"; uno spot per la tv russa girato al Belvedere con Jean Calude Van Damme