Sfiduciato il sindaco di Albano, Massimiliano Borelli. Cade l’amministrazione comunale.
Sfiduciato il sindaco di Albano, Massimiliano Borelli. 13 consiglieri, compresi 5 di maggioranza, ieri sera hanno firmato da un notaio la mozione di sfiducia, mettendo fine all’esperienza amministrati...
Sfiduciato il sindaco di Albano, Massimiliano Borelli. 13 consiglieri, compresi 5 di maggioranza, ieri sera hanno firmato da un notaio la mozione di sfiducia, mettendo fine all’esperienza amministrativa di Borelli, iniziata nel 2020. Per i consiglieri firmatari, sarebbero “venute meno le condizioni politiche, istituzionali e di fiducia necessarie per il corretto funzionamento del Consiglio Comunale”.
“Con profonda amarezza e indignazione prendo atto di quanto accaduto. - ha commentato l’ormai ex sindaco Borelli - Un altro componente della maggioranza, in queste ultime ore, ha scelto di tradire il mandato ricevuto dai cittadini, rinnegando, come gli altri quattro, il progetto politico e amministrativo che insieme avevamo costruito per il bene di Albano Laziale.
Un gesto gravissimo, che nulla ha a che fare con il confronto democratico o con la libertà di opinione: è stato un atto di opportunismo politico, dettato da interessi personali e non dall’interesse collettivo.
Chi sceglie di vendere il proprio ruolo e far cadere un’amministrazione legittimamente eletta, si assume la responsabilità di aver fermato un percorso di crescita, di lavoro, di serietà e di trasparenza.
Io, insieme alla squadra che ha condiviso con me questi anni di impegno, posso dire di aver sempre agito con coerenza e rispetto verso i cittadini, senza mai cedere a ricatti o compromessi.
Chi ha preferito il calcolo alla lealtà, la convenienza al dovere, dovrà spiegare alla città le proprie scelte. Albano Laziale meritava stabilità, non tradimenti. Continuerò, in qualunque ruolo, a servire la mia comunità con la stessa passione e lo stesso senso di responsabilità che hanno guidato ogni mia decisione sempre con un unico obiettivo, rendere Albano migliore”.
La nota del Partito Democratico Provincia di Roma: “la caduta dell’amministrazione comunale di Albano Laziale è un fatto molto negativo per la città, che con la giunta Borelli ha vissuto un’ulteriore fase di buon governo e di attenzione nei confronti dei cittadini. A nome della federazione del Partito Democratico della Provincia di Roma voglio esprimere tutta la solidarietà della nostra comunità a Massimiliano e il ringraziamento per la passione l’impegno e l’amore che ha messo in questi anni nel lavoro di sindaco al servizio della sua città.
Dispiace e amareggia che questo lavoro sia stato interrotto con una manovra di palazzo di cui si sono resi complici alcuni consiglieri comunali che, eletti nelle file del nostro schieramento e in un caso del nostro partito, hanno tradito il mandato che gli elettori gli avevano assegnato, unendo le loro firme a quelle dei consiglieri di opposizione e avendo fra l’altro il cattivo gusto di farsi immortalare in una squallida foto di gruppo. Il nostro impegno ad Albano come nel resto del territorio non cambia. Con maggiore determinazione di prima siamo mobilitati per costruire insieme agli altri, in vista delle prossime elezioni amministrative, una coalizione più forte e coesa con la quale presentarci agli elettori per continuare ad amministrare la città con la schiena dritta e la testa alta”.
7.4°