Shoah, la narrazione unisce Formia, Gaeta e Minturno
Il giornodella memoria e della Shoah sarà il filo di narrazione che unirà le città e lecomunità del Golfo: Formia, Gaeta e Minturno. Un percorso comprensoriale chevolutamente gli Assessori alla Cultur...
Il giorno
della memoria e della Shoah sarà il filo di narrazione che unirà le città e le
comunità del Golfo: Formia, Gaeta e Minturno. Un percorso comprensoriale che
volutamente gli Assessori alla Cultura e alle Politiche giovanili delle Città
del Golfo intendo affidare alle giovani generazioni quali custodi della memoria
e della conoscenza. In tale ottica, gli alunni delle terze classi delle scuole
secondarie di primo grado del Golfo, dal 24 gennaio al 1 febbraio vivranno le
stesse emozioni assistendo allo spettacolo "A memoria d'uomo" dell'attore e
regista Enzo Scipione. Primo evento di una serie di appuntamenti dove la
"memoria" avrà come altro e prossimo momento il ricordo delle Foibe. Corale la
dichiarazione di Alessandra Lardo, Assessore alla formazione, integrazione,
politiche giovanili, sportello Europa e digitalizzazione Città di Formia;
Carmina Trillino, Assessore alla Cultura e Vice Sindaco Città di Formia; Lucia
Maltempo, Assessore alla Pubblica Istruzione, alle Politiche Giovanili e
all’Infanzia Città di Gaeta; Mimma Nuzzo, Assessore alla Cultura e servizi
Sociali e Pubblica Istruzione Città di Minturno, che hanno fortemente voluto
e cercato il primo punto di incontro e di contatto: "È stato un incontro
immediatamente produttivo - spiegano - il filo della cultura può
senz'altro contribuire a rafforzare l'unione del Golfo in una prospettiva di
formazione e di educazione alla pace tra i popoli”. Con il Patrocinio dei Comuni
di Formia, Gaeta e Minturno lo spettacolo scritto dall’attore/regista Enzo Scipione, pone al centro della scena con sedie
sparse poste senza una logica senza un perché, quasi a testimoniare ciò che sta per raccontare, il
genocidio appunto, non ha logica e non ha un perché, così come sarà la sua
(dello spettatore) reazione, ferma, inerme come quando accadevano i genocidi,
inermi, fermi semplicemente ad ascoltare. La scenografia studiata dal regista è
quella delle più crude, toccanti in modo da indurre
lo spettatore a guardare da vicino il reato che il mondo intero ha
lasciato consumare. Lo spettacolo rivolto agli studenti di tutto il comprensorio
andrà in scena il 24 gennaio presso la Pinacoteca Comunale di Gaeta dalle 9 alle
12 ed il serale aperto al pubblico su prenotazione sempre presso la Pinacoteca
Comunale contattando il 3200782841; a Minturno il 28 e 29 gennaio dalle 9 alle
12, rivolto agli studenti, presso il castello Baronale, ed il serale alle ore
19, aperto al pubblico su prenotazione sempre presso il Castello Baronale
contattando il 3200782841; a Formia lo spettacolo andrà in scena per gli
studenti presso la Torre di Mola il 30 e 31 gennaio ed il 1 febbraio presso
l’Istituto Comprensivo “P. Mattej” dalle ore 9 alle 12, ed il 30, sempre presso
la Torre di Mola, il serale aperto al pubblico su prenotazione contattando
sempre il 3200782841.
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