Sicurezza sul lavoro: imprese pontine pioniere

Si è appena concluso il primo Corso per datori di lavoro sulla sicurezza nelle loro aziende, obbligatorio dal maggio scorso.A seguito del nuovo Accordo Stato – Regioni, adesso ogni datore di lavoro de...

A cura di Redazione
17 novembre 2025 12:02
Sicurezza sul lavoro: imprese pontine pioniere -
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Si è appena concluso il primo Corso per datori di lavoro sulla sicurezza nelle loro aziende, obbligatorio dal maggio scorso.

A seguito del nuovo Accordo Stato – Regioni, adesso ogni datore di lavoro deve frequentare uno specifico corso di formazione per garantire salute e sicurezza sul lavoro.

Tra le primissime realtà in Italia ad adempiere, ci sono aziende pontine e dei territori limitrofi. La nuova normativa dà tempo fino al 25 maggio 2027 per mettersi in regola, ma queste imprese hanno deciso di adeguarsi subito partecipando al Corso organizzato da Confapi Latina.

Insieme alla storica associazione della piccola e media industria, hanno approfondito con successo il percorso formativo volto ad aumentare la consapevolezza delle responsabilità legate al proprio ruolo e promuovere un'efficace cultura della prevenzione.

Queste imprese “pioniere” sono cinque, attive in diversi ambiti. Due nell’automotive, locale e internazionale: l’officina meccanica Riparto di Aprilia e Mahindra Europe, multinazionale indiana con sede ha sede ad Ariccia. La Minutolo di Anzio, specializzata in grafica pubblicitaria e packaging. E poi la Viv Decoral, famosa nel settore la verniciatura e decorazione dell’alluminio, grazie a propri brevetti. Infine, la società informatica X Code di Aprilia, con sede operativa a Pomezia.

«Un piccolo ma determinato gruppo di aziende – dichiara con entusiasmo l’ing. Michele Volpe, presidente di Confapi Latina -. Già durante lo svolgimento di questa esperienza pilota hanno iniziato a implementare le informazioni e le strategie apprese a lezione».

Durante il corso hanno acquisito le competenze richieste dalla legge per l’organizzazione della prevenzione aziendale, la valutazione dei rischi, la gestione delle emergenze e la vigilanza sull’attuazione delle misure di sicurezza.

«Non è stato l’ennesimo e stanco adempimento di un obbligo normativo – sottolinea il presidente di Confapi Latina – ma una esperienza di cultura della sicurezza. Occorre fare un salto di qualità: questi imprenditori virtuosi hanno dimostrato che anziché ricordarci di questi temi solo quando accadono le tragedie, ma dovrebbero essere pratica quotidiana. Anche perché – conclude l’ing. Volpe – conviene a tutti: i lavoratori lavorano meglio, il clima aziendale è più rassicurante e sereno. E poi, se ben comunicata, una buona policy della sicurezza aumenta la reputazione aziendale e può persino garantire sconti sui premi INAIL».

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