"Solidarietà a Marco Omizzolo, la denuncia contro il caporalato non si ferma"

"Ancora un atto di intimidazione nei confronti di Marco Omizzolo da parte di vigliacchi che evidentemente non possono tollerare che si accendano i riflettori sul caporalato e sulle agromafie nell’agro...

A cura di Redazione
12 marzo 2018 10:29
"Solidarietà a Marco Omizzolo, la denuncia contro il caporalato non si ferma" -
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"Ancora un atto di intimidazione nei confronti di Marco Omizzolo da parte di vigliacchi che evidentemente non possono tollerare che si accendano i riflettori sul caporalato e sulle agromafie nell’agro pontino”. A parlare è Gianpiero Cioffredi, presidente dell’Osservatorio per la Sicurezza e la Legalità della Regione Lazio.

“Marco Omizzolo in questi anni non è stato solo un lucido e rigoroso studioso e giornalista di inchieste sulla corruzione e sullo sfruttamento di immigrati sikh nelle campagne della provincia di Latina, ma anche un generoso protagonista di battaglie civili per l’ambiente, per la giustizia e per la dignità umana. Siamo fiduciosi che le Forze di Polizia e la Magistratura, che a Latina esprimono eccellenze investigative di grande livello, sapranno individuare e assicurare alla giustizia i responsabili di questa ennesima minaccia nei confronti di Marco Omizzolo.

Esprimo solidarietà e affetto anche a nome della Regione Lazio nei confronti di Marco con la consapevolezza che i riconoscimenti e la stima ricevuti in queste ore da Istituzioni, sindacati, organi di informazione e associazioni rappresentino la migliore risposta alla viltà di un gesto che colpisce Omizzolo ma ferisce una intera comunità".

“Esprimo la più piena solidarietà e vicinanza al giornalista e sociologo  Marco Omizzolo, vittima di un nuovo atto intimidatorio. Un abbraccio a  Marco che da tempo sta portando avanti, con coraggio e senza arrendersi davanti alle minacce e alle intimidazioni, un prezioso e necessario  lavoro di denuncia e testimonianza sui fenomeni delle agromafie e del  caporalato nel nostro territorio. Siamo al suo fianco”.

Lo dichiara il consigliere regionale e segretario provinciale del  Partito Democratico Salvatore La Penna in seguito al pesante  danneggiamento subìto dall’auto del sociologo pontino qualche giorno fa.