Sorpreso ad incendiare rifiuti pericolosi: in manette un 23enne del campo nomadi di Castel Romano.

Stavadando fuoco a dei rifiuti speciali pericolosi all’interno di un'area demaniale aridosso della Pontina: i Carabinieri arrestano un 23enne nomade, di origineserba, gravitante presso il campo rom di...

A cura di Redazione
29 dicembre 2018 12:33
Sorpreso ad incendiare rifiuti pericolosi: in manette un 23enne del campo nomadi di Castel Romano. -
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Stava
dando fuoco a dei rifiuti speciali pericolosi all’interno di un'area demaniale a
ridosso della Pontina: i Carabinieri arrestano un 23enne nomade, di origine
serba, gravitante presso il campo rom di Castel Romano. I militari, in transito
sulla 148, lo scorso giovedì pomeriggio avevano avvistato una colonna di fumo,
provenire da un terreno dove già in passato erano stati segnalati roghi tossici;
così sono stati immediatamente allertati i Vigili del Fuoco.  Il 23enne, subito braccato e messo in
manette, era giunto lì con un furgone dal quale stava ancora scaricando rifiuti
di ogni tipo, tra cui carcasse di elettrodomestici, materassi e materiale ferroso,
che gettava su un cumulo di rifiuti già in fiamme.

Le
indagini dei Carabinieri ora proseguono per verificare se l'uomo arrestato
agisca per conto di “svuota cantine” senza scrupoli che a buon prezzo si
offrono di recuperare rifiuti ingombranti senza seguire le procedure di
smaltimento previste per legge.