Spari al Circeo, diventa definitiva la condanna per Alessandro Zof.
I fatti risalgono alla notte del 6 marzo 2016 e sono avvenuti sul lungomare di San Felice Circeo.
Diventa definitiva la condanna a 6 anni di reclusione per Alessandro Zof, il 42enne di Latina accusato del tentato omicidio di Roberto Guzzon e di Alessio De Cupis, zio e nipote. La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso della difesa, confermando la sentenza emessa lo scorso mese di ottobre dalla Corte d’Appello di Roma.
I fatti risalgono alla notte del 6 marzo 2016 e sono avvenuti sul lungomare di San Felice Circeo. Secondo la ricostruzione degli inquirenti - coordinati dall’allora Pubblico Ministero Gregorio Capasso - Zof sparò a zio e nipote ferendoli a colpi di pistola in viale Europa, dopo una lite scoppiata all'interno dell’American Bar. Per i presunti complici è scattata invece la prescrizione del reato di porto d’arma.
Zof, attualmente sottoposto all'obbligo di dimora, è atteso nei prossimi giorni in Tribunale per un altro filone giudiziario legato alla gestione mafiosa dei chioschi sul lungomare di Latina.
32.4°