Spari in via Lazio, ad Aprilia, contro l'auto dei Carabinieri. 22enne in arresto per tentato omicidio. VIDEO

Spari in Via Lazio, ad Aprilia, contro l'auto di due Carabinieri fuori servizio. Per i fatti, avvenuti lo scorso 4 marzo in città, questa mattina all’alba è scattato un arresto per tentato omicidio. I...

A cura di Redazione
17 luglio 2025 07:06
Spari in via Lazio, ad Aprilia, contro l'auto dei Carabinieri. 22enne in arresto per tentato omicidio. VIDEO -
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Spari in Via Lazio, ad Aprilia, contro l'auto di due Carabinieri fuori servizio. Per i fatti, avvenuti lo scorso 4 marzo in città, questa mattina all’alba è scattato un arresto per tentato omicidio. In manette - in esecuzione di una misura cautelare personale - è finito uno straniero di 22 anni residente a Velletri. Sono stati i Carabinieri del Reparto Territoriale di Aprilia a dare esecuzione al provvedimento, presso il carcere di Velletri, dove l’indagato era già detenuto per detenzione di armi.

Il giovane è ritenuto responsabile -  in concorso con altre due persone -  dell’agguato a colpi di pistola avvenuto la sera dello scorso 4 marzo in via Lazio, ad Aprilia, quando all’indirizzo dell’auto dei due militari, un uomo ed una donna, vennero esploso 5 colpi di arma da fuoco, una pistola a tamburo. Nell’agguato i due carabinieri vennero colpiti di striscio dai proiettili, riportando ferite alle gambe.

In casa del giovane venne eseguita nell’immediato una perquisizione; una delle pistole rinvenute in suo possesso, una Revolver calibro 357 magnum,  - è emerso dalle perizie del R.I.S. di Roma - risulta essere l’arma utilizzata per l’agguato. Positivo anche l’esame stub effettuato sull’arrestato. L’obiettivo degli attentatori - secondo gli inquirenti - non vi erano i due Carabinieri, che hanno rischiato la vita, ma si avvalora l'ipotesi di uno scambio di persona.

Il 22enne deve rispondere di tentato omicidio, ma anche di detenzione di arma da fuoco e danneggiamento aggravato. La misura cautelare è stata emessa dal G.I.P. presso il Tribunale di Latina, su richiesta della Procura.

https://youtu.be/ehNN0JtnGBs

“Il provvedimento cautelare - spiega nel dettaglio l’Arma dei Carabinieri - scaturisce dall’attività investigativa condotta dal citato Reparto Territoriale, a seguito dell’esplosione di cinque colpi di arma da fuoco, avvenuta ad Aprilia lo scorso 4 marzo 2025, all’indirizzo dell’auto privata con a bordo due Carabinieri entrambi liberi dal servizio.

Le immediate indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica di Latina, condotte dalla Sezione Operativa del NORM di Aprilia, con il supporto del Nucleo Investigativo del Reparto Operativo del Comando Provinciale Carabinieri di Latina, della Sezione Operativa del N.O.R. della Compagnia Carabinieri di Anzio e l’ausilio dei Comandi Stazione di Aprilia e Campoverde, hanno consentito di:

  • documentare l’esplosione di ben cinque colpi di pistola a tamburo, nei confronti dell’autovettura, uno dei quali attraversava il veicolo attingendo in successione la gamba sinistra del Carabiniere seduto al lato passeggero e la gamba destra in corrispondenza del polpaccio destro del Carabiniere alla guida del veicolo;
  • procedere, nell’immediatezza, ad eseguire una perquisizione domiciliare nei confronti del destinatario dell’odierno provvedimento cautelare, che veniva trovato in possesso di un Revolver a cal. 357 magnum, una pistola semiautomatica cal. 9x21, un’auto a noleggio, a bordo della quale si rinveniva, una pistola semiautomatica calibro 9 corto;
  • accertare, a seguito di perizie del R.I.S. di Roma:
  1. come il citato Revolver a tamburo fosse l’arma utilizzata per l’agguato ai danni dei militari;
  1. le 10 particelle rivenute, a seguito di stub effettuato sul presunto responsabile, fossero di polvere da sparo compatibili con la predetta arma;
  2. le traiettorie dei colpi sparati fossero atti idonei diretti in modo non equivoco a cagionare la morte dei due militari.

Vi sono elementi in corso di approfondimento che portano, allo stato, a ritenere che l’obiettivo degli attentatori non fossero i due Carabinieri.

A margine, si rappresenta che il Reparto Territoriale di Aprilia, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio quotidianamente svolti in quel comune, ha, negli ultimi mesi, tratto in arresto 16 soggetti per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente (sequestrati circa 23 kg di cocaina), per detenzione illegale di armi, anche clandestine, (sequestrati: 6 fucili mitragliatori, 2 kalashnikov, 2 pistole mitragliatrici, 1 fucile a pompa, 3 fucili di precisione, 5 carabine da guerra, 20 pistole e 3 ordigni esplosivi), per detenzione e spendita di monete contraffatte (sequestrati circa 30 mila euro in contanti), nonché sottoposto a sequestro un dissuasore elettrico perfettamente funzionante (taser), due divise complete appartenenti alle Forze di Polizia con tre giubbotti antiproiettili.

Il procedimento versa in fase cautelare, con la conseguenza che per il sottoposto alla misura vige il principio di presunzione di innocenza”.

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