Spartan Race, l’apriliano Alessandro Marziali porterà il tricolore nelle gare più dure del circuito mondiale.

Sarà una stagione di fuoco per la Spartan Race italiana, tra Orte, Morzine e Sparta.

11 marzo 2026 12:21
Spartan Race, l’apriliano Alessandro Marziali porterà il tricolore nelle gare più dure del circuito mondiale. -
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Sarà una stagione di fuoco per la Spartan Race italiana, tra Orte, Morzine e Sparta. Una nuova stagione di sfide, fango e resistenza sta per cominciare per la Spartan Race italiana, e lo fa con due protagonisti simbolo del movimento: Costantino Sacchetto, nominato Capitano Italia Spartan Brand Ambassador, e l’apriliano Alessandro Marziali, atleta e ambassador pronto a portare il tricolore nelle gare più dure del circuito mondiale.

Alessandro Marziali
Alessandro Marziali

Costantino Sacchetto
Costantino Sacchetto

Il Lazio torna così al centro della scena Spartan con uno spirito che richiama le radici greco-romane della disciplina: sacrificio, disciplina e senso di appartenenza. Sacchetto, romano con madre greca, guiderà il Team Italia nella stagione 2026 dopo dieci anni sulla start line e otto stagioni consecutive da ambassador. Un ruolo che va oltre la competizione: rappresentare il brand durante gli eventi ufficiali, coordinare la community e accompagnare nuovi atleti nel mondo delle corse a ostacoli.

«Spartan mi ha insegnato che la forza è anche collettiva – racconta Sacchetto –. Il mio obiettivo è guidare con l’esempio e continuare a far crescere questa disciplina».

Fondata negli Stati Uniti e diventata nel tempo la principale realtà mondiale delle Obstacle Course Race, la Spartan Race coinvolge ogni anno milioni di partecipanti nei cinque continenti. Un movimento in continua espansione che guarda già a un traguardo storico: le OCR saranno protagoniste ai Giochi Olimpici di Los Angeles 2028

Il calendario italiano

La stagione nazionale prenderà ufficialmente il via il 24 e 25 aprile a Orte, con una tappa attesissima che segna il ritorno della Spartan Race nel territorio laziale. Gli organizzatori prevedono quasi 10.000 partecipanti tra Sprint, Super, Beast e Kids Race.

Dopo l’esordio di Orte, il circuito italiano proseguirà tra paesaggi e tracciati molto diversi tra loro:

giugno a Belluno, tra scenari montani e percorsi tecnici

settembre a Misano Adriatico, dove velocità e resistenza saranno decisive

novembre a Gubbio, tappa conclusiva immersa nella storia umbra

Tra muri da scalare, corde, trasporti di pesi, passaggi nel fango e sotto il filo spinato, fino al tradizionale salto del fuoco finale, ogni gara rappresenta una sfida totale tra forza fisica e resistenza mentale.

Tra i protagonisti della stagione ci sarà anche Alessandro Marziali, nato ad Aprilia il 23 luglio 1985. Ex pugile professionista, ha trovato nella Spartan Race una nuova dimensione sportiva dopo il debutto nel 2016.

Da allora quella che era iniziata come una sfida personale è diventata una vera missione: oggi Marziali è Spartan Ambassador per il 2024, 2025 e 2026, impegnato nella promozione della disciplina e nel supporto alla community degli atleti.

Ma il suo obiettivo più ambizioso è fuori dai confini italiani.

A luglio sarà infatti al via della durissima Spartan Ultra di Morzine, sulle Alpi francesi: oltre 60 chilometri di montagna e più di 60 ostacoli, tra salite infinite, discese tecniche e prove di resistenza estrema.

La stagione internazionale proseguirà poi con l’Europeo Beast nel Massiccio dell’Massif de l’Esterel e si chiuderà con uno degli eventi più simbolici dell’intero circuito: il Trifecta World Championship a Sparta, in Grecia.

Correre a Sparta non è soltanto competizione. È un ritorno alle origini, nella terra che ha ispirato lo spirito di questa disciplina.

Tra leadership, passione e sfide estreme, la stagione 2026 della Spartan Race italiana promette spettacolo.

Con Sacchetto alla guida della squadra e Marziali pronto a sfidare i percorsi più duri del mondo, il movimento tricolore guarda avanti con una certezza: ogni ostacolo può essere superato.

E quando la fatica si fa sentire, resta sempre il grido che unisce tutti gli Spartani: Aroo.