Spazi verdi ad Aprilia, la Lega ribadisce: "Garantire trasparenza amministrativa"

“Ciò che chiediamo all'amministrazione comunale non è certo di penalizzare talune associazioni rispetto ad altre, ma porre tutti i potenziali partecipanti a un bando pubblico nelle stesse condizioni,...

A cura di Redazione
23 agosto 2018 18:05
Spazi verdi ad Aprilia, la Lega ribadisce: "Garantire trasparenza amministrativa" -
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“Ciò che chiediamo all'amministrazione comunale non è certo di penalizzare talune associazioni rispetto ad altre, ma porre tutti i potenziali partecipanti a un bando pubblico nelle stesse condizioni, garantendo la trasparenza amministrativa in ogni singola procedura. Purtroppo conosciamo bene l'italiano ed è nostro costume leggere le carte prima di affrontare qualsiasi argomento. Proprio per questo ribadiamo che in questa procedura nebulosa, è mancata la trasparenza amministrativa: per quale motivo un atto i cui esiti erano già noti ad aprile è stato reso pubblico soltanto nel periodo post elettorale? A quanto ammontano i canoni annui che le associazioni dovranno versare? Come mai il bando è andato semi deserto? Perché i contenuti che i civici ci invitano ad approfondire non erano già scritti - come si conviene - a chiare lettere nel documento?

Gli interventi per gettare discredito nei confronti di coloro che siedono tra i banchi di opposizione ed hanno deciso di porre pubblicamente interrogativi sul bando di assegnazione delle aree verdi – che potremmo agevolmente definire privatizzazione gestionale -non sono mancati, mancano invece da parte di chi amministra risposte puntuali a queste domande chiarificatrici. Le accuse, alla luce di questi fatti, le respingiamo al mittente e attendiamo risposte chiare e precise. Risulterebbe inoltre che nella prima lettera inviata alle associazioni per rispondere al bando, manchi all'appello l'area ex Cral: corrisponde al vero? E se si, come mai questa omissione? Da parte nostra siamo pronti a porre in essere tutte le verifiche del caso, per fugare i dubbi che la maggioranza, con il suo atteggiamento arrogante, alimenta piuttosto che dissipare”.

La Lega di Aprilia, che aveva contestato la poca chiarezza nella gestione delle assegnazioni delle aree verdi messe a bando, non arretra di un millimetro dalle sue posizioni critiche ed esprime un giudizio totalmente negativo sulla privatizzazione delle aree verdi.

“Fermo restando alle soglie delle elezioni amministrative uno degli assegnatari faceva parte del direttivo di Forum, mentre fare un passo indietro dalla politica sarebbe stato opportuno già ad aprile, quando – come dimostra l'articolo apparso su alcune testate locali – le associazioni erano già a conoscenza dei nomi di chi avrebbe gestito i tre spazi affidati, va rilevato l'insuccesso totale dell'iniziativa: in una città che conta oltre 70 associazioni, solo una decina hanno risposto al bando e solo tre spazi su cinque sono stati affidati. In una città dove le associazioni sportive di vecchia data si contano a decine e la “fame di spazi”, come l'ha definita l'ex assessore al ramo a suo tempo, è elevata vista la carenza di posti dove potersi allenare, è quanto meno bizzarro che il bando sia andato semi deserto, che così poche associazioni, tra cui alcune di nuova nascita, abbiano pensato di cogliere questa opportunità. Opportunità che, temiamo, ancora una volta potrebbe tradursi in uno sproporzionato vantaggio ai privati, a scapito della parte pubblica e dei cittadini. Perché ad esempio, nella realizzazione di un bando simile, non si è usato come criterio di scelta dell'assegnatario l'adozione di tariffe sociali per quelle società sportive che beneficeranno degli spazi pubblici realizzandovi anche scuole di avviamento allo sport? ”

“Condivisibile a nostro avviso - conclude la Lega -la proposta del consigliere di opposizione Giorgio Giusfredi, sull'istituzione di una consulta delle associazioni sportive. Se l'amministrazione, come sua abitudine, non intende fare proprio il suggerimento, la Lega è già pronta a incontrare i referenti delle associazioni sportive, creando un tavolo di confronto per raccogliere le loro istanze e meglio conoscere le loro esigenze, convinti che certo nessuna associazione vada penalizzata, come suggerisce Forum per Aprilia, dimenticando però questa lista cardine della maggioranza – non nelle parole ma nei fatti – che tutte le realtà associative devono avere le stesse opportunità, in una logica egalitaria troppo sfuggente a quanto pare per le civiche, che non riescono a farla propria”.

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