Spostato il tratto di Aprilia nel progetto per l’autostrada Roma-Latina
Spostato il tratto di Aprilia nel progetto per l’autostrada Roma-Latina. Prosegue spedito, invece, quello della bretella autostradale Cisterna-Valmontone. Audizione in Commissione Infrastrutture, mobi...
Spostato il tratto di Aprilia nel progetto per l’autostrada Roma-Latina. Prosegue spedito, invece, quello della bretella autostradale Cisterna-Valmontone. Audizione in Commissione Infrastrutture, mobilità e trasporti ieri in Regione da parte del Commissario di Governo Antonio Mallamo. Per la Roma-Latina è stato chiesto più tempo a Governo e Regione per ridisegnare un tracciato che presenta diverse criticità: “innanzitutto la variante di Aprilia, - spiega il capogruppo regionale del Movimento 5 Stelle, Adriano Zuccalà - 11 chilometri per 680 milioni di euro, che deturpano il territorio e non presentano alcun vantaggio rispetto alla situazione esistente, ma soprattutto l’accesso a Roma. Si procederà, quindi, sul tracciato attuale della Pontina. Per quanto riguarda la bretella Cisterna-Valmontone è stato confermato l’avanzamento spedito dei lavori. Sono stati emessi i decreti di esproprio nei tempi previsti. Sono state acquisite 950 particelle su un totale di 1.100 ed entro fine anno sarà completato il progetto esecutivo. Le gare e l'avvio dei cantieri è previsto entro il 2026. “Un’opera strategica fondamentale per questo territorio. - commenta il presidente della commissione regionale Sviluppo economico e Attività produttive, Enrico Tiero - Dobbiamo far uscire questa provincia da un isolamento infrastrutturale ormai storico”. Il miglioramento della rete infrastrutturale del Lazio è la chiave per aumentare la competitività della nostra Regione” ha commentato il presidente della commissione, Cosmo Mitrano.
La nota del capogruppo M5S Lazio, Adriano Zuccalà: “Ancora nessuna soluzione sull’accesso a Roma. Il progetto è insostenibile, va abbandonato. La Commissione regionale ci ha messo di fronte a un’evidenza che denunciamo da anni: il progetto dell’autostrada Roma-Latina è insostenibile, da più punti di vista. È stato lo stesso Commissario straordinario ing. Mallamo ad ammettere di aver chiesto più tempo a Governo e Regione per ridisegnare un tracciato che presenta diverse criticità: innanzitutto la variante di Aprilia, 11 chilometri per 680 milioni di euro che deturpano il territorio e non presentano alcun vantaggio rispetto alla situazione esistente, ma soprattutto l’accesso a Roma. Questo progetto sta per compiere 30 anni, eppure nessuno ha ancora le idee chiare sul tema più importante: come si entra a Roma? Come pensiamo di rispondere alle esigenze dei pendolari, delle aziende, dei turisti se realizziamo un’opera così impattante sul territorio come un’autostrada senza risolvere il problema del traffico da e verso la capitale?
È inaccettabile nel 2025 - scrive Zuccalà - rinunciare a soluzioni più sostenibili per raggiungere Roma, città che sta andando nella direzione di una mobilità alternativa e della riduzione dell’ingresso di automobili: ciò che serve realmente è mettere in sicurezza il tracciato esistente della Pontina e investire su progetti alternativi come la metro leggera, il potenziamento delle stazioni ferroviarie, il proseguimento della linea B della metropolitana di Roma. Progetti più rapidi e meno costosi, che risponderebbero concretamente ai bisogni dei pendolari, senza gravare sui residenti, sulle aziende agricole presenti lungo il tracciato e sulla salute dei nostri territori.
Evidentemente la tutela ambientale e la qualità della vita delle persone non sono al primo posto delle agende politiche di tutti: per esempio oggi grandi assenti al tavolo della Commissione i sindaci di Pomezia e Ardea, due dei comuni più importanti investiti dal progetto. Non sentono l’urgenza di rappresentare i loro cittadini ai tavoli che contano? O forse non vogliono assumersi la responsabilità politica di dirsi favorevoli o contrari al progetto.
Noi siamo coerenti e sempre più convinti che l’autostrada Roma-Latina sia un progetto da abbandonare quanto prima in favore di soluzioni più sostenibili, che pongano al primo posto l’urgente messa in sicurezza della Pontina, anche a tutela delle migliaia di persone che la percorrono quotidianamente”.
Così in una nota
La nota di Enrico Tiero, presidente della commissione Sviluppo economico e Attività produttive del Consiglio regionale del Lazio:
“Accolgo con soddisfazione alcuni spunti dalla relazione dell'ing.Antonio Mallamo in commissione Lavori pubblici del Consiglio regionale. Giudico positivamente i passi avanti per la Bretella 'Cisterna-Valmontone'. Apprendiamo che sono stati emessi i decreti di esproprio nei tempi previsti. Sono state acquisite 950 particelle su un totale di 1.100 ed entro fine anno sarà completato il progetto esecutivo.
Le gare e l'avvio dei cantieri è previsto entro il 2026. Credo sia importante la scelta di dividere l'opera in piccoli lotti da 50-60 milioni di euro, dando così modo alle piccole e medie imprese locali di partecipare alle gare. Si tratta di un'opera strategica fondamentale per questo territorio. Dobbiamo far uscire questa provincia da un isolamento infrastrutturale ormai storico. La carenza di infrastrutture nel Lazio, e soprattutto nella provincia di Latina, rappresenta una strozzatura del sistema di accesso ai mercati nazionali ed europei.
Un isolamento, che da decenni costituisce il limite culturale, politico ed economico, del nostro territorio può e deve essere superato mediante la realizzazione della Bretella Cisterna-Valmontone. Così come siamo convinti che a tale scopo serva anche l'autostrada Roma-Latina. I pendolari vivono quasi quotidianamente una vera e propria odissea, con il traffico paralizzato per ore e file interminabili in direzione della Capitale o verso il capoluogo pontino. Uno scenario d’altronde ben noto per chi viaggia tutti i giorni alla volta della città eterna. In particolare l'autostrada non deve interrompersi nel capoluogo, ma proseguire anche verso il sud pontino, dove abbiamo tante ricchezze da tutelare e valorizzare. Penso al Mof di Fondi e a tutto l'indotto agroalimentare, come al porto di Gaeta, strategico dal punto di vista commerciale e turistico. Ringrazio il presidente Francesco Rocca per l'impegno profuso per l'avvio di opere infrastrutturali così rilevanti e fondamentali per tutto il territorio pontino".
La nota del Presidente della Commissione Infrastrutture, mobilità e trasporti, Cosmo Mitrano:
“Importanti novità per due opere pubbliche essenziali per la nostra Regione sono emerse stamane nel corso della seduta della VI Commissione “Lavori pubblici, Infrastrutture, Mobilità, Trasporti” da me presieduta.
I lavori per la bretella Cisterna – Valmontone partiranno nel 2026, mentre il progetto dell’autostrada Roma – Latina subisce una modifica con la cancellazione del bypass di Aprilia.
Questo quanto emerso dall’audizione del Commissario di Governo per le due opere Ing. Antonio Mallamo.
Per quanto riguarda la Cisterna – Valmontone sono stati emessi i decreti di esproprio entro i tempi previsti, dopo un processo di partecipazione e di aggiornamento dei prezzi. Sono state già acquisite, come ben illustrato dall’Ing. Mallamo, 950 particelle su un totale di 1100. Entro la fine del 2025 verrà completato il progetto esecutivo. Nel 2026 si procederà con l’espletamento delle gare ad evidenza pubblica e successivamente, sempre nel corso dell’anno, verranno aperti i cantieri. I lavori procederanno in contemporanea su tutti i lotti in cui verrà suddivisa l’opera.
L’iter per la realizzazione dell’autostrada Roma – Latina ha subito una modifica. L’Ing. Mallamo ha comunicato che è stato cancellato il progetto dell’inutile e costoso bypass di Aprilia e che pertanto si procederà sul tracciato attuale della Pontina. Mallamo ha spiegato di aver avuto informalmente incarico dal Presidente della Regione, Francesco Rocca, e dal Ministro dei Trasporti, Matteo Salvini, l’incarico di cominciare a lavorare per il proseguimento dell’autostrada verso il sud del Lazio e sull’ingresso a Roma.
Due opere importanti (la bretella Cisterna – Valmontone e l’autostrada Roma – Latina) che la Regione segue passo dopo passo, con attenzione ed impegno, nel segno della massima disponibilità al confronto con comitati e amministrazioni locali.
Ringrazio i rappresentanti che sono intervenuti ai lavori: Ance Lazio, Provincia di Latina, Comuni di Latina, Cisterna di Latina, Valmontone, Municipio IX EUR, Unindustria Latina, Comitato No Corridoio Roma – Latina.
Un ringraziamento particolare lo rivolgo all’assessore regionale ai Lavori Pubblici Manuela Rinaldi che ha ringraziato Mallamo per l’ottimo lavoro sin qui svolto. L’assessore Rinaldi ha posto l’accento sulla necessità di fluidificare sempre più il traffico anche per aver un minore impatto ambientale.
Guardiamo dunque al futuro con ottimismo. Il miglioramento della rete infrastrutturale del Lazio è la chiave per aumentare la competitività della nostra Regione. Soltanto una rete di mobilità adeguata alle esigenze del territorio può aiutare la crescita delle nostre comunità ed un miglior raccordo con i collegamenti con Roma Capitale”.
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