Voragine sulla Pontina, a Terracina: ancora nessuna traccia di Valter Donà, recuperati alcune suoi effetti personali.

Sono state sospese col calare del buio, oggi pomeriggio, e riprenderanno domani mattina alle prime luci dell’alba le ricerche del corpo di Valter Donà, il 68enne imprenditore edile di Terracina, scomp...

A cura di Redazione
25 novembre 2018 08:50
Voragine sulla Pontina, a Terracina: ancora nessuna traccia di Valter Donà, recuperati alcune suoi effetti personali. -
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Sono state sospese col calare del buio, oggi pomeriggio, e riprenderanno domani mattina alle prime luci dell’alba le ricerche del corpo di Valter Donà, il 68enne imprenditore edile di Terracina, scomparso ieri mattina tra i fanghi e i detriti, dopo essere sprofondato con l’auto nell’enorme cratere venutosi a creare sulla Pontina,  al chilometro 97,700, in località San Vito, tra i Comuni di Terracina e San Felice Circeo. Oggi nel primo pomeriggio, i soccorritori hanno trovato nel torrente che scorre sotto la 148 – a circa un chilometro di distanza dal luogo della tragedia, al lato monte, alcuni effetti personali del 68enne: il suo giubbotto ed il portafogli.

L’uomo, che si trovava alla guida di una Fiat Tipo, è stato portato via dalle correnti; l’amico che era in auto con lui, Vincenzo Libori di 64 anni -  recuperato e riportato in superficie dai soccorritori – ha tentato di salvarlo, ma senza riuscirci. I due stavano andando a Roma. Le ricerche del 68enne – sospese ieri con l’arrivo del buio - sono riprese questa mattina all’alba. L’auto è stata recuperata, ma del corpo di Valter Donà non vi è ancora traccia e, ormai, ci sono poche speranze di ritrovarlo in vita. Sul posto stanno lavorando ininterrottamente da ore i Vigili del Fuoco con i loro sommozzatori, la Polizia Stradale, i Carabinieri, tanti volontari di Protezione Civile ed anche i sanitari del 118.

Intanto, la Procura di Latina, ha sottoposto a sequestro il tratto di Pontina interessato dall’enorme cedimento, ed anche l’auto di Valter Donà, ed ha aperto un’inchiesta delegando la Polizia Stradale di Latina. Si dovranno, ora, accertare le cause della tragedia. Il primo passo sarà acquisire dall’Ente proprietario tutta la documentazione relativa alla costruzione dell’infrastruttura e allo stato di manutenzione. Sotto il tratto della Pontina interessato dal crollo passa un canale che porta l’acqua al fiume Ufente. Si dovrà accertare se il corso d’acqua fosse stato incanalato in una struttura cementificata che potrebbe non aver retto alle piogge delle scorse ore.

La frana di ieri ha creato una voragine larga 20 metri e profonda 7 all’altezza. La Provincia di Latina è letteralmente spezzata in due: la Pontina oggi è chiusa anche nel tratto compreso tra il Km 95+600 ed il Km 97+200, per lavori di messa in sicurezza.

Il maltempo delle scorse ore ha creato disagi in molte zone del territorio, come a Sabaudia e Pontinia. A Priverno una collina è franata imprigionando in un’abitazione alcune persone salvate poi dai volontari della Protezione Civile. Campi allagati un po’ ovunque, fiumi in piena e grossi disagi sulle strade. Tanti gli interventi di soccorso tecnico urgente. Per far fronte alle centinaia di segnalazioni, al Comando Provinciale dei vigili del fuoco di Latina ieri è stato raddoppiato il personale in servizio.