Stalking e violenza domestica, altri 3 casi in pochi giorni
A conclusione di serrate indagini portate avanti dal personale della seconda sezione della Squadra Mobile, tese fronteggiare il sempre piu’ dilagante fenomeno dei reati di “stalking” e “violenza do...
A conclusione di serrate indagini portate avanti dal personale della seconda sezione della Squadra Mobile, tese fronteggiare il sempre piu’ dilagante fenomeno dei reati di “stalking” e “violenza domestica”, ambito per il quale e’ pressoche’ continua l’attenzione investigativa da parte del pool appositamente costituito in seno alla squadra mobile, nei decorsi giorni sono state eseguite svariate misure cautelari disposte dal g.i.p. preso il Tribunale di Latina:
- In data 09 ottobre u.s. e’ stato arrestato in esecuzione di ordinanza di custodia cautelare in carcere l.m. di anni 33, abitante in latina, per i reati di atti persecutori ed evasione. Questi, infatti, agli inizi di settembre era stato gia’ sottoposto agli arresti domiciliari per i reati di stalking nei confronti dell’ex fidanzata che, dopo averlo lasciato all’inizio di quest’anno, aveva iniziato a perseguitarla attaverso la pubblicazione sui social di messaggi offensivi, danneggiando in piu’ occasioni per ritorsione le autovetture dei familiari della donna e dell’attuale fidanzato, con graffi sull’intera carrozzeria e la rottura dei vetri. L.M., nonostante agli arresti domiciliari, mostrando insofferenza nei confronti delle autorita’ e con atteggiamento di sfida verso l’ex fidanzata, agli inizi di questo mese, in orario notturno, era evaso dagli arresti domiciliari portandosi sotto l’abitazione dell’ex fidanzata, verosimilemnte allo scopo di reiterare gli atti di danneggiamento sulle autovetture in uso alla donna ed ai suoi familiari. l’ennesima incursione vandalica non veniva portata a termine a causa del sopraggiungere di alcuni abitanti della zona che mettevano in fuga il malintenzionato. L’attivita’ di indagine eseguita dal personale della seconda sezione permetteva di acquisire testimonianze e prove inoppugnabili relativamente ai reati contestati nei confronti dello stalker, tanto da determinare l’aggravamento della misura cautelare con quella di massima afflittivita’.
- In data 10 ottobre 2018 e’ stato tratto in arresto e sottoposto alla misura degli arresti domiciliari il cittadino albanese g.b. di anni 31, in esecuzione di apposita ordinanza di misura cautelare, per il reato di atti persecutori consumato ai danni dell’ex fidanzata. il prevenuto, non avendo accettato la decisione della donna di lasciarlo, anche a causa della sua propensione a trascorrere gran parte della giornate all’interno di sale scommesse, aveva iniziato dapprima a minacciarla e ad insultarla anche alla presenza di altre persone, per poi passare a vere e proprie aggressioni fisiche, tanto da determinare la competente a.g. ad emettere il provvedimento restrittivo.
- In data 11 ottobre 2018 veniva tratto in arresto z.m. di anni 37, abitante a latina, in esecuzione di ordinanza di custodia cuatelare in carcere, ritenuto responsabile del reato di stalking nei confronti dell’ex fidanzata. l’attivita’ di indagine era scaturita da una denuncia sporta da quest’ultima, nel corso della quale aveva evidenziato ripetuti episodi di violenza fisica, documentati anche attraverso fotografie che la ritraevano con tumefazioni ed escoriazioni al viso, posti in essere dall’ex fidanzato, il quale non si era rassegnato all fine della relazione sentiimentale e non sopportava che la donna frequentasse nuove persone. peraltro, gia’ durante il periodo di fidanzamento il prevenuto si era rivelato particolarmente geloso e possessivo nei comfronti della donna, tanto che le aveva vietato ogni contatto con amici di sesso maschile anche attraverso i social, controllando ripetutamente il suo apparato cellulare, attuando una vera e propria attivita’ di sottomissione nei confronti della fidanzata.
I destinatari della misura cautelare in carcere. ad ultimate formalita’ sono stati ristretti presso la casa circondriale di latina a disposizione dell’a.g.
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