Tagli alla Kes Italy di Aprilia: l'azienda incontra i sindacati, le maestranze scioperano

La protesta contro i tagli unilaterali: a rischio ad Aprilia 63 posti di lavoro

10 giugno 2026 15:29
Tagli alla Kes Italy di Aprilia: l'azienda incontra i sindacati, le maestranze scioperano -
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Prosegue la lotta dei dipendenti della Kes Italy di Aprilia contro i tagli annunciati in maniera unilaterale dall’azienda. Le maestranze sono pronte ad un nuovo sciopero: incroceranno le braccia, nuovamente, venerdì 12 giugno dalle 9 alle 12 durante un incontro fissati presso il sito di via Pontina tra azienda, sindacati e Rsu.

Ed è proprio dalla Rsu dello stabilimento apriliano che arriva una nuova dichiarazione su quanto sta accadendo ai lavoratori della Kes Italy: 99 i tagli annunciati, 63 nel solo sito apriliano. La produzione aziendale verrà dirottata all’estero e in terra pontina resterà solo un hub per le emergenze.

“La RSU dello Stabilimento KES Italy di Arilia, - spiegano le maestranze - a seguito della decisione unilaterale dell’azienda di avviare la procedura di licenziamento collettivo che coinvolge 99 dipendenti in tutta Italia (63 per il sito di Aprilia, 9 per Vimercate e la chiusura del sito di Vinchiaturo con i suoi 27 dipendenti) ed in continuità con lo sciopero effettuato in data 5 giugno 2026, comunica quanto deliberato dall’assemblea dei lavoratori tenutasi oggi 10 giugno 2026: L’assemblea, esprimendo la totale contrarietà all’apertura della procedura di licenziamento collettivo, ha deciso di rafforzare le iniziative di mobilitazione per sostenere la vertenza e difendere l’occupazione. Per questo motivo , in concomitanza con l’incontro programmato presso il sito di Aprilia tra azienda, Organizzazioni Sindacali e RSU, è stato deciso di: proclamare uno sciopero dalle ore 9:00 alle ore 12:00 di venerdì 12 giugno. La presenza e la partecipazione di tutti saranno fondamentali per chiarire il futuro delle lavoratrici e dei lavoratori (oltre che del vasto indotto derivante da questi stabilimenti presenti sul territorio italiano) e per affermare a gran voce la dignità del lavoro. Certi di un vostro aiuto nella divulgazione”.