Tempi lunghi per risolvere la situazione delle liste di attesa al “Rosselli” di Aprilia. I genitori degli “esclusi” incontrano la dirigente.
Iscrizioni in esubero e mancanza di aule. A quanto pare non si risolverà presto la situazione delle liste di attesa all’Istituto “Rosselli” di Aprilia. I genitori di decine di alunni ripetenti (il num...
Iscrizioni in esubero e mancanza di aule. A quanto pare non si risolverà presto la situazione delle liste di attesa all’Istituto “Rosselli” di Aprilia. I genitori di decine di alunni ripetenti (il numero preciso non è noto, in quanto non esiste una lista ufficiale), e quasi tutti minorenni e in età dell’obbligo, a poche ore della riapertura delle lezioni, si sono sentiti dire che i loro i figli dovranno attendere per capire se saranno riammessi a scuola o se dovranno cambiare indirizzo o addirittura istituto e città.
Questa mattina una delegazione, una decina di genitori, ha atteso oltre un’ora e mezza davanti ai cancelli della scuola, in via Carroceto, per poter parlare con la dirigente scolastica, la professoressa Antonietta De Luca.
“Fino al prossimo 31 ottobre - ha spiegato la delegazione di genitori - i nostri figli dovranno restare in lista di attesa, senza poter frequentare le lezioni e con l’incertezza sul loro prossimo futuro. Sono state formate classi senza ripetenti - denunciano - è una vera e propria discriminazione ed una scelta illogica. E’ stata data priorità alle iscrizioni degli alunni del primo anno (seguendo i criteri di ammissione) e sono rimasti fuori anche alunni che hanno difficoltà di apprendimento certificato. C’è anche un ragazzo del quinto anno, che aveva quasi terminato gli studi. Venerdì prossimo - avrebbe riferito la dirigente - ci sarà un primo aggiustamento della lista di attesa, ma non interesserà tutti gli alunni coinvolti.
“Lo scorso mese di luglio ci è stata chiesta per via telematica la conferma dell’iscrizione. - spiega una mamma - ci è arrivata solo una risposta automatica, ma abbiamo provveduto a versare il contributo per l’iscrizione. Telefonicamente dalla segreteria, sempre a luglio, ci sono state date rassicurazioni. Ora, invece, - ad anno scolastico iniziato - non possiamo neanche accedere al registro elettronico, perché i nostri figli non risultano iscritti all’anno scolastico in corso”.
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