Terapia intensiva completamente allagata al “Riuniti” di Anzio, a 4 mesi dall’inaugurazione.

I sindaci di Anzio e Nettuno chiedono la chiusura immediata del reparto e la sua messa in sicurezza.

21 ottobre 2026 10:46
Terapia intensiva completamente allagata al “Riuniti” di Anzio, a 4 mesi dall’inaugurazione. -
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Il nuovo reparto di Terapia intensiva completamente allagata per il maltempo all’ospedale “Riuniti” di Anzio, ad appena 4 mesi dalla sua inaugurazione. L’acqua è entrata copiosamente su tutto il perimetro della struttura. I sindaci di Anzio e Nettuno, Aurelio Lo Fazio e Nicola Burrini - chiedono la chiusura del reparto, un intervento immediato per risolvere questo gravissimo problema di infiltrazione, la messa in sicurezza dei pazienti e che il personale dell’Ospedale lavori in un ambiente privo di rischi”.

“Inaugurato a giugno di quest’anno dopo lavori duranti quasi due anni, oggi - spiegano i due sindaci - ora il reperto è completamente allagato a causa del maltempo delle scorse ore. Non una semplice macchia di umidità ma acqua che entra copiosamente su tutto il perimetro della struttura e che cade persino dall’interno delle nuove lampade, con il rischio concreto di causare un cortocircuito e coinvolgere il personale al lavoro e i pazienti ricoverati”.

“Quello che chiediamo – dicono Nicola Burrini e Aurelio Lo Fazio – è la chiusura del reparto, la messa in sicurezza dei pazienti e che il personale dell’Ospedale lavori in un ambiente privo di rischi. Chiediamo un intervento immediato per risolvere questo gravissimo problema di infiltrazione che è stato ignorato nonostante non sia la prima volta che il reparto si allaga e siano già stati chiesti interventi importanti.

Non ci sono scuse - concludono - per le condizioni in cui versa questa struttura, nuovissima e appena inaugurata, che ci è stata prospettata come un reparto di eccellenza”.