Tommaso: 82 anni, seduttore, collezionista, manipolatore

L'inquieto protagonista de “L’uomo dalle labbra bluastre”, il nuovo romanzo di Roberto Campagna

13 luglio 2026 16:52
Tommaso: 82 anni, seduttore, collezionista, manipolatore  -
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C’è chi attraversa la vita seguendo regole precise e chi, invece, sembra destinato a infrangerle tutte. È il caso di Tommaso Mangano, protagonista de “L’uomo dalle labbra bluastre”, il nuovo romanzo di Roberto Campagna, pubblicato da Edizioni Ensemble.

Tommaso ha ottantadue anni, le labbra segnate da una cianosi che gli conferisce un aspetto insolito e inquietante, quasi fosse un marchio visibile della sua diversità. Direttore di scuola, seduttore instancabile, giocatore, collezionista d’arte, manipolatore e uomo dai mille volti, attraversa il Novecento e gli anni successivi lasciando dietro di sé una scia di passioni, errori, successi e ferite mai rimarginate. Ma chi è davvero Tommaso Mangano?

Roberto Campagna e L'uomo dalle labbra bluastre

Attraverso la voce narrante di un amico che lo osserva con uno sguardo sospeso tra ammirazione e disincanto, il romanzo costruisce il ritratto complesso di un uomo impossibile da racchiudere in una definizione univoca. Un personaggio controverso, provocatorio, capace di suscitare fascino e repulsione, forza e compassione. La sua è la storia di una vita segnata da un trauma infantile che continuerà a condizionare i rapporti affettivi e sentimentali, alimentando una costante paura della morte e una ricerca quasi ossessiva di conferme, conquiste e potere. Le donne rappresentano uno degli assi portanti della narrazione. Le sue prime due mogli vivono rapporti di subordinazione molto diversi tra loro: la prima per imposizione, la seconda per scelta. Entrambe vengono conquistate attraverso dinamiche ambigue e manipolatorie, frutto di scommesse sentimentali e sfide personali. Nella vicenda compare anche una donna contesa tra generazioni, amante prima del padre e poi del fratello, che Tommaso decide di conquistare per puro spirito di rivalità. Eppure, proprio quando sembra dominare ogni relazione, il destino gli presenta una sfida inattesa: Arisa, una giovane donna giapponese arrivata in Italia per lavoro. Dolce solo in apparenza, determinata e profondamente indipendente, Arisa è la donna che ribalta gli equilibri e mette finalmente Tommaso di fronte ai propri limiti. Con lei nasce un amore autentico, intenso e sorprendente, capace di incrinare le sue certezze e di rivelarne la fragilità più nascosta. Accanto alla dimensione sentimentale, il romanzo racconta anche l’ascesa e la caduta morale del protagonista. Nato in una famiglia borghese e colta – con un padre giornalista e direttore di quotidiano, un fratello musicologo e docente universitario e due sorelle laureate – Tommaso si sente la “pecora nera” del nucleo familiare. Non riuscendo a laurearsi, intraprende una carriera nel settore della formazione professionale alberghiera, dove costruisce una brillante ascesa fino a dirigere diversi centri formativi. Ma il successo porta con sé compromessi e tentazioni. Tra corruzione, tangenti e giochi di potere, Tommaso attraversa gli anni delle grandi trasformazioni politiche italiane, oscillando tra ideologie e appartenenze, dal comunismo al socialismo, fino a un temporaneo avvicinamento alla Democrazia Cristiana. Sempre al centro di relazioni, interessi e convenienze, riesce a sfuggire alle conseguenze che travolgono molti dei suoi compagni di strada, lasciando emergere tutta l’ambiguità morale del personaggio.

Ambientato tra l’Agro Pontino, Padova e Venezia, “L’uomo dalle labbra bluastre” offre uno spaccato vivido dell’Italia degli ultimi decenni del Novecento, intrecciando storia privata e storia collettiva, passioni individuali e trasformazioni sociali. Con uno stile incisivo e una profonda attenzione psicologica, Roberto Campagna costruisce un romanzo che affronta temi universali: il desiderio di affermazione, il potere della seduzione, la corruzione morale, il bisogno d’amore, la paura della morte e la difficoltà di conoscere davvero chi ci sta accanto. Ne emerge un affresco umano intenso e coinvolgente, dove ogni personaggio contribuisce a comporre il mosaico di un’esistenza fatta di eccessi, contraddizioni e dolore sotterraneo. Un libro che non offre risposte semplici, ma lascia il lettore davanti a una domanda destinata a risuonare a lungo: quanto conosciamo davvero le persone che crediamo di aver compreso? Con “L’uomo dalle labbra bluastre”, Campagna firma uno dei suoi lavori più maturi e ambiziosi, un romanzo che scandaglia le profondità dell’animo umano attraverso la storia di un protagonista memorabile, controverso e straordinariamente umano.

Roberto Campagna e L'uomo dalle labbra bluastre

L’AUTORE Roberto Campagna è sociologo, giornalista e comunicatore. Scrive per il quotidiano Latina Oggi e collabora con Le Monde Diplomatique – Il Manifesto. Nel corso della sua attività letteraria ha pubblicato numerosi volumi, tra cui A Via Fontana dell’Oro, Il Palato della Memoria, Le Storie non volano, Amen e Il Sapore dei ricordi. È autore anche di libri per ragazzi, tra cui 101 filastrocche in fila per uno, e di tre raccolte di aforismi.