TPL a Pomezia: Pd e M5S chiedono Consiglio comunale urgente e un confronto con Astral e Regione.
Sollecitato un tavolo con Astral, Regione Lazio e istituti scolastici per rivedere il piano bus.
Trasporto pubblico locale al collasso anche a Pomezia tra orari saltati, corse tagliate e quartieri isolati: Il Pd ed il Movimento 5 Stelle hanno chiesto la convocazione urgente di un Consiglio comunale, per affrontare “una situazione - dicono - divenuta insostenibile con l’avvio dell’anno scolastico”. L’iniziativa punta a tutelare studenti, lavoratori e famiglie del centro cittadino e delle periferie. All’Amministrazione comunale viene chiesto un confronto urgente e un intervento immediato nei confronti di Astral e Regione Lazio, per rimodulare linee e collegamenti essenziali.
“La situazione del trasporto pubblico locale a Pomezia non è più sostenibile. - scrivono il Pd ed il Movimento 5 Stelle in una nota congiunta - I disagi provocati dalla riorganizzazione del servizio stanno condizionando pesantemente la vita quotidiana di studenti, famiglie, lavoratori e cittadini e richiedono una risposta immediata da parte dell’Amministrazione comunale.
Per questo Partito Democratico Pomezia e Movimento 5 Stelle Pomezia - che a luglio avevano promosso una iniziativa comune sul tema - hanno chiesto formalmente la convocazione del Consiglio comunale, affinché la questione del trasporto pubblico venga affrontata con urgenza nella sede istituzionale competente.
Particolarmente grave è la situazione che riguarda gli studenti. Con l’avvio dell’anno scolastico sono emerse forti criticità negli orari e nei collegamenti: per molte famiglie non è più garantita una soluzione di trasporto adeguata agli orari di ingresso e di uscita dalle scuole. Una situazione che sta inevitabilmente riversando la pressione anche sui dirigenti scolastici, ai quali le famiglie si rivolgono quotidianamente alla ricerca di risposte che, però, non possono arrivare dalle istituzioni scolastiche.
È compito delle istituzioni intervenire e trovare rapidamente soluzioni che consentano agli studenti di raggiungere le scuole e tornare a casa in condizioni compatibili con gli orari delle lezioni.
Allo stesso tempo, continuano le difficoltà per numerosi quartieri della città, che con la riorganizzazione delle linee risultano penalizzati da collegamenti insufficienti, corse ridotte o orari non adeguati alle reali esigenze della popolazione. Il problema riguarda anche i cittadini che ogni giorno utilizzano il trasporto pubblico per raggiungere il luogo di lavoro: collegamenti e orari non adeguati possono rendere difficoltoso arrivare puntualmente al lavoro e rientrare a casa, con conseguenze concrete sulla vita quotidiana delle persone. Il diritto alla mobilità deve essere garantito in tutto il territorio comunale, dal centro alle periferie e al litorale.
Chiediamo al Comune di Pomezia di assumere immediatamente un ruolo attivo nei confronti di Astral e della Regione Lazio, rappresentando con forza le criticità emerse e chiedendo le necessarie modifiche al servizio.
Serve un confronto urgente che coinvolga l’Amministrazione, i soggetti responsabili del TPL e, per quanto riguarda il trasporto degli studenti, anche le istituzioni scolastiche. Il trasporto pubblico è un servizio essenziale. Non possiamo permettere che la difficoltà di raggiungere una scuola, una stazione, il luogo di lavoro o il centro della città diventi la normalità”.
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