Traffico di rifiuti intorno alla cava di Via Corta, ad Aprilia: arriva la condanna definitiva, Antonino Piattella condotto in carcere.
Traffico di rifiuti intorno alla cava di Via Corta, ad Aprilia: arriva la sentenza definitiva di condanna per l’imprenditore apriliano Antonino Piattella, di 56 anni, arrestato ieri dagli agenti del C...
Traffico di rifiuti intorno alla cava di Via Corta, ad Aprilia: arriva la sentenza definitiva di condanna per l’imprenditore apriliano Antonino Piattella, di 56 anni, arrestato ieri dagli agenti del Commissariato di Polizia di Cisterna e condotto in carcere a Latina. Dovrà scontare una pena di 4 anni, 4 mesi e 9 giorni di reclusione.
Piattella era gravato da un provvedimento definitivo di pene emesso dall’Ufficio Esecuzioni della Procura di Roma per una serie di reati: abuso edilizio, ricettazione, lottizzazione abusiva, estorsione e violazione della normativa in materia di rifiuti. L’imprenditore apriliano era già finito in manette nel 2017, a seguito di una complessa attività investigativa eseguita dalla Polizia Stradale di Aprilia e dagli uomini della Squadra Mobile di Latina, che portò alla luce un traffico illecito di rifiuti alla cava di via Corta.
Il 56enne, ieri, è stato rintracciato dagli investigatori del Commissariato di Cisterna nel comune di Aprilia, dove ha ricevuto formale notifica del provvedimento in argomento, con il quale è stato ordinato il suo immediata arresto ed il successivo trasferimento presso il più vicino istituto di detenzione dove dovrà espiare quattro anni, quattro mesi e nove giorni di reclusione. Al termine delle formalità di rito, l’arrestato è stato associato presso la Casa Circondariale di Latina.
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