Tragedia nel mare di Anzio, "Enrico e Piero erano inseparabili"

Tragedia in mare ad Anzio: sono Enrico e Piero Arioli i due fratelli di 65 e 68 anni che sabato pomeriggio sono morti annegati nelle acque della riviera di ponente nei pressi dello stabilimento La dea...

A cura di Redazione
28 luglio 2025 12:27
Tragedia nel mare di Anzio, "Enrico e Piero erano inseparabili" -
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Tragedia in mare ad Anzio: sono Enrico e Piero Arioli i due fratelli di 65 e 68 anni che sabato pomeriggio sono morti annegati nelle acque della riviera di ponente nei pressi dello stabilimento La dea Fortuna. Ieri all’alba, mogli, figli, generi e nipoti dei due fratelli di Anzio si sono riuniti in spiaggia  e per mano hanno voluto ricordare le due vittime ancora una volta. La famiglia domenica sera sarebbe rientrata  Roma, in zona Quadraro, al termine delle tradizionali vacanze ad Anzio. La capitaneria di Porto ha ricostruito la drammatica sequenza dei fatti: Enrico Arioli è stato il primo a tuffarsi, è stato colto da un malore. Piero ha tentato di soccorrerlo, ma entrambi poi sono stati sopraffatti dalle onde. Ieri ascoltati altri testimoni.

Gli uomini della capitaneria di Porto incaricati delle indagini hanno ricostruito la drammatica sequenza: Enrico, ex caposquadra in una delle ditte che servono l'aeroporto di Fiumicino, è stato il primo a tuffarsi intorno alle quattro del pomeriggio di sabato 26 luglio. Il 65enne ha nuotato fino a quando è stato colto da un malore. Il fratello Piero era a pochi metri ed ha subito tentato di soccorrerlo. Il mare mosso - era stata segnalata la bandiera rossa - e lo sforzo fisico per trattenere il corpo di Enrico fuori dall'acqua sarebbero stati fatali: i due fratelli in pochi istanti sono stati sopraffatti dalle onde.

“Enrico e Piero erano inseparabili. Hanno condiviso tutto e, purtroppo, anche la morte”, racconta al quotidiano Il Messaggero, Pietro Valentini, residente in via Sesto Menas al Quadraro: “Vivevano per le loro famiglie, due fratelli davvero uniti così come le loro rispettive famiglie”.

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